Editoriali Archivi - Pagina 24 di 24 - CARITAS TARVISINA

Editoriale: il fazzoletto

Sono rientrato da pochi giorni da una missione in Repubblica Democratica del Congo, e più precisamente a Bondo nel nord del paese. È la città dove, attraverso un articolato progetto di cooperazione con Regione Veneto, Governo Italiano, ULSS 9 e chiesa locale, la nostra Diocesi di Treviso ha contribuito alla realizzazione dell’ospedale Ntongo Etani, che

Il contagio positivo

A causa della crisi economica, anche se personalmente è una crisi che riguarda tutto l’uomo, molte persone sono scivolate in uno stato di indigenza e di difficoltà con la conseguenza che c’è una fatica evidente a vedere rispettati alcuni diritti fondamentali. Si è venuto così a consolidare in questi anni un nuovo scenario,  dinanzi al

Il miracolo della vita

La prima domenica di febbraio si celebra la giornata della vita. Credo sia importante che rallentiamo la nostra corsa e il turbinio dei nostri pensieri, per restare fermi un po,’ in silenzio, e contemplare il grande dono della vita. Sovente i nostri occhi e i nostri orecchi si riempiono di notizie di morte, che sembrano

Editoriale: far rifiorire la speranza

Mentre i giorni scorrono velocemente, il dramma della crisi economica sta seminando tanta sfiducia e rabbia nel cuore di molte persone. In più parti del mondo ed anche in molti angoli dei nostri paesi si levano in maniera molto forte le grida di sofferenza di migliaia di persone che si sentono traditi dalla vita. La

Editoriale: fraternità, fondamento e via per la pace.

La vita è un continuo e misterioso intreccio di gioie e dolori, di fatiche e di speranze. Anche questi primi giorni del nuovo hanno consegnato al nostro cuore segni luminosi, ma anche ferite tremende. Dalla voce di amici che svolgono la loro missione in Siria, in Repubblica Democratica del Congo, nella Repubblica Centrafricana arriva al

Editoriale: buon Natale

A notte fonda, nel silenzio della mia stanza, ho lasciato risuonare in queste sere la dolcezza del Vangelo, la buona notizia dell’Emmanuele, del Dio con noi. Mi sono lasciato rapire dall’idea che Dio continua a visitare la nostra storia, continua a piantare la sua tenda in mezzo a noi, continua ad abitare le periferie dell’esistenza