GIORNATA DEL CREATO: DOSSIER CARITAS - CARITAS TARVISINA

GIORNATA DEL CREATO: DOSSIER CARITAS

“Il futuro è adesso. Cambiamento climatico e adattamento sul fronte del Pacifico”. È il titolo del dossier che Caritas Italiana pubblica alla vigilia della Giornata del Creato, analizzando in modo particolare la situazione delle Filippine.

«La situazione della nazione filippina – si legge nel Dossier –evidenzia in maniera drammatica che il cambiamento climatico non è destinato a produrre effetti in un futuro lontano. Si tratta infatti di una realtà assolutamente attuale, che tocca in modo diverso le varie aree del pianeta e che già ora mostra la misura del cambiamento della vita di tutti noi».

In effetti le Filippine sono il Paese più esposto ai tifoni, dove le coltivazioni di riso, il prodotto più diffuso e consumato, sono sempre più a rischio a causa dell’aumento della temperatura media terrestre.

Il Dossier cerca di raccontare come la questione del cambiamento climatico rappresenti un elemento centrale nella vita degli abitanti dell’isola di Panay, nelle Filippine, tra coloro che hanno subito il passaggio del supertifone Haiyan, uno dei più forti che la storia ricordi. Ma anche come le stesse sfide, in forma diversa, sono avvertite e affrontate dalle comunità rurali italiane.

Un fenomeno globale che chiede dunque l’impegno di tutti. Proprio per promuovere e rilanciare questo impegno, in occasione della Giornata del Creato, papa Francesco e il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, hanno scritto insieme un messaggio sull’ambiente che contiene tra l’altro un appello «a quanti occupano ruoli influenti, ad ascoltare il grido della terra e il grido dei poveri, che più soffrono per gli squilibri ecologici».

E sempre in vista della Giornata per la Custodia del Creato, i Vescovi delle tre Commissioni CEI, per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, dell’Ecumenismo e il dialogo, e per la Cultura e le Comunicazioni sociali, come di consueto, hanno diffuso un messaggio che ha per titolo “Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo” (Gen. 28, 16). Viaggiatori sulla terra di Dio”. È anche previsto un evento nazionale che quest’anno sarà ospitato dalla diocesi di Gubbio e si svolgerà domenica 3 settembre 2017.

A partire dal 1° settembre e fino al 4 ottobre (San Francesco d’Assisi) si svolgerà inoltre l’iniziativa “Tempo del Creato” che prevede celebrazioni comuni di cattolici e protestanti dedicate “alla preghiera e all’azione per la cura della creazione”.

Vi saranno eventi in tutto il mondo, come nelle Filippine, dove il cardinal Tagle, Presidente di Caritas Internationalis, celebrerà una messa per la Creazione, in Svizzera, dove si terrà un servizio eucaristico anglicano presso un corso d’acqua inquinato, e negli Stati Uniti, dove alcune religiose pregheranno nelle vicinanze di una zona radioattiva.


Documenti correlati


articoli correlati

Piccolo grande uomo, piccolo grande prete

Don Luigi Faganello era così profondamente immerso nella Carità che ormai indossava una sciarpa dell’Albania come stola, quasi a dire che non c’è servizio sacerdotale più grande di quello di essere tutto speso e donato agli altri, specie agli esclusi, ai poveri, ai dimenticati. Se è vero che tutti siamo uguali davanti a Dio e

SFOLLATI: UOMINI, donne e bambini profughi nel proprio Paese. Per la Giornata del Rifugiato, Caritas dedica un dossier alla loro condizione nel mondo con un focus sull’Iraq

Per la Giornata mondiale del Rifugiato (20 giugno 2020) Caritas Italiana dedica il suo 57° Dossier con Dati e Testimonianze (DDT) agli “Sfollati. Uomini, donne e bambini profughi nel proprio Paese” (.pdf). Un focus specifico è riservato alla situazione dell’Iraq, paese in cui Caritas Italiana sostiene da anni interventi in favore degli sfollati ed altre fasce vulnerabili della popolazione in

Non cancelliamo Zaccheo

«forse l’accostamento logo Caritas – Porsche non è facilmente digeribile a livello canonico e per certe ideologie, ma ripropone in modo forte la contraddizione di un Vangelo che soverchia i nostri schemi.»   In questo tempo di pandemia abbiamo potuto sperimentare la fatica della mancanza di relazione, di calore umano. I social ci hanno aiutato

Tu, mio compagno di viaggio.

«porto tutti dentro quell’ “unico calice” che continuo ad alzare nella povertà della mia giornata terrena, nella fragilità della mia parola che diventa preghiera per tutti.» Con queste semplici righe vorrei condividere una gioia profonda che ha riempito, in questi giorni, ogni mio respiro e ogni piccolo frammento quotidiano: la bellezza di tanti passi fatti