Dichiarazione del nostro direttore, don Bruno Baratto, su espulsione della persona responsabile del ferimento di un operatore nella mensa della Casa della Carità l’11 maggio scorso.
“Abbiamo appreso che chi ha aggredito il nostro operatore presso la mensa della Caritas l’11 maggio è stato rimpatriato. Da un lato ciò contribuisce ad allentare la tensione di queste settimane, dall’altro rimane il rammarico di non essere riusciti, nei suoi confronti, in un accompagnamento che purtroppo si era fatto impossibile. Ringraziamo tutti coloro che si sono attivati in questa situazione, tra cui Prefettura e forze dell’ordine. L’apertura graduale dei servizi presso la Casa della Carità prosegue: docce e lavanderia sono attive, l’accoglienza notturna non è mai stata sospesa. Ci stiamo impegnando al meglio delle nostre possibilità, nel valutare i provvedimenti necessari per riuscire nuovamente ad offrire uno spazio custodito e accogliente non solo per un pasto, ma anche per relazioni che accompagnano la vita, tutelando allo stesso tempo con responsabilità l’incolumità di operatori, volontari e degli stessi ospiti. Il mandato di Caritas rimane sempre lo stesso: prendersi cura di chi ne ha più bisogno, ben consapevoli dei nostri limiti e di nuove esigenze di tutela, stimolando comunità cristiana e società civile all’impegno necessario per il bene comune di tutti”.
5 giugno 2026














