Dacci oggi il nostro pane quotidiano: al via la Campagna Caritas-Focsiv - CARITAS TREVISO

Dacci oggi il nostro pane quotidiano: al via la Campagna Caritas-Focsiv

8 luglio 2020- Giornata Internazionale del Mediterraneo

DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO: AL VIA LA CAMPAGNA CARITAS-FOCSIV.

Un’alleanza per amore degli ultimi, ancora più colpiti dalla pandemia.

A 7 anni dalla storica visita di Papa Francesco a Lampedusa una Campagna per sensibilizzare e

sostenere progetti concreti.

Un dramma senza fine che “richiede di essere affrontato non con la logica dell’indifferenza, ma con la logica dell’ospitalità e della condivisione al fine di tutelare e promuovere la dignità e la centralità di ogni essere umano”. Queste  parole di Papa Francesco erano rivolte, durante la storica visita all’isola di Lampedusa l’8 luglio 2013,  alle tante vittime dei naufragi, che in cerca di un futuro hanno perso la vita in mare, ma – come lo stesso Santo Padre ha più volte ribadito – riguardano tutti i poveri, gli esclusi, i dimenticati, vittime di una globalizzazione dell’indifferenza.  Sono loro i più colpiti oggi dalle conseguenze della pandemia, che ha causato un aumento delle diseguaglianze e una drastica diminuzione delle risorse essenziali per la sopravvivenza.

Il 55% di persone nel mondo oggi vive senza alcuna tutela sociale. Hanno perduto i diritti umani fondamentali come quelli dell’accesso al cibo, alla salute, al lavoro dignitoso, e si ritrovano privi di ogni tipo di protezione e ancora più vulnerabili. Così accade in America Latina, in India, in alcuni paesi dell’Asia del Medio Oriente, dei Balcani e dell’Europa dell’Est, mentre l’Africa purtroppo potrebbe presto riconfermare il triste primato della disperazione.  Il virus accelera la sua corsa, soprattutto nelle regioni più povere, nell’ultima settimana il numero di vittime e di contagi è così aumentato che è pari a quello registrato negli scorsi tre mesi, da quando è stata dichiarata dall’OMS la pandemia. Una vera catastrofe umanitaria su scala globale, una pandemia della fame e della povertà, secondo quanto indicato dal WFP – Word Food Programme, che toglierà i diritti umani basilari a più di un miliardo di persone, riportando il mondo indietro di oltre cento anni.

Caritas Italiana e FOCSIV in questa emergenza hanno unito le forze in un’alleanza “per amore degli ultimi”, per non dimenticare chi è rimasto indietro, perché senza una visione d’insieme non ci sarà futuro per nessuno. Alla vigilia dell’8 luglio, la Giornata Internazionale del Mediterraneo che ci ricorda come, ancor più oggi, si sia “tutti sulla stessa barca”, Caritas Italiana e FOCSIV lanciano la Campagna “Dacci il nostro pane quotidiano”.  Un’occasione di impegno e mobilitazione per tutti, in primo luogo per sensibilizzare le comunità cristiane e tutta l’opinione pubblica per preparare insieme il domani di tutti, senza scartare nessuno, riflettendo e impegnandosi sui temi della fame, della povertà, del lavoro, dell’educazione, delle disuguaglianze anche basandosi sugli approfondimenti che verranno proposti mensilmente sul sito www.insiemepergliultimi.it. Una Campagna volta a sollecitare un gesto concreto per sostenere gli interventi nelle varie aree del mondo delle Caritas e dei soci FOCSIV – 62 interventi in Africa, Medio – Oriente, Asia, America Centrale, America Latina, Europa dell’Est e Balcani – affinché si possa concretizzare un’azione semplice: “Condividi il pane. Moltiplica la speranza”. Una campagna che si avvale della partnership di AgenSIR, Agenzia DIRE, L’Osservatore Romano, Avvenire, Famiglia Cristiana, FISC – Federazione Italiana Settimanali Cattolici, TV2000, Radio INBlu, Radio Vaticana, Vatican News e di Banca Etica come partner finanziario.

Il primo focus è dedicato al tema della fame, infatti tra le conseguenze immediate delle ripercussioni economiche mondiali legate all’epidemia di Coronavirus, secondo i dati di previsione delle Agenzie ONU, ci sarebbe il raddoppio del numero delle persone che non avranno a breve il quantitativo sufficiente per nutrirsi. Dagli attuali 135 milioni di persone affamate a 250 milioni entro dicembre 2020. Caritas e FOCSIV, con la loro presenza più che decennale nelle diverse comunità di oltre 90 Paesi, raggiungono le fasce più deboli e vulnerabili delle popolazioni nel mondo, impegnandosi in coraggiosi interventi di solidarietà, sviluppo umano e concreta speranza.  Opere che puntano a restituire a tanti uomini, donne e bambini i propri diritti fondamentali, a partire dal cibo, cure mediche, salute, istruzione, lavoro, azioni concrete che mirano a costruire relazioni, dialogo, pace, giustizia sociale, concorrendo allo sviluppo integrale dell’umanità, secondo quanto lo stesso Papa Francesco ci ha indicato nella sua Enciclica Laudato Si’. Perché nessuno sia lasciato indietro e solo, in questo tempo di mare in tempesta.


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