Temporanea sospensione dei servizi - CARITAS TREVISO

Temporanea sospensione dei servizi

Una settimana di sospensione dei servizi alla Casa della Carità

 

Dichiarazione del nostro direttore, don Bruno Baratto, in merito a un episodio verificatosi lunedì sera, durante il servizio mensa. Un ex ospite ha ferito, in modo fortunatamente lieve, un nostro operatore.

 

Lavorare con persone in situazione di fragilità è un impegno che dà la soddisfazione di prendersi cura di chi più ne ha bisogno. Comporta, però, anche difficoltà e qualche rischio, e pure questo va preso in adeguata considerazione, per tutelare al meglio chi si assume la responsabilità di un simile impegno. Negli ultimi tempi, purtroppo, vi è stato un aumento di manifestazioni di aggressività tra coloro che usufruiscono dei servizi Caritas in Casa della Carità, soprattutto nell’accesso alla mensa. Con un numero di persone molto alto (da 80 a 100 ogni sera) il rischio aumenta. Aumentano coloro che per motivi diversi si ritrovano particolarmente incattiviti dalla vita, o fanno uso di sostanze, o hanno scompensi a livello psichico. Rimangono comunque una piccola minoranza, ma i comportamenti di pochi mettono a rischio l’incolumità di operatori, volontari e anche degli altri ospiti. Il ferimento, per fortuna lieve, ieri sera, di un operatore in servizio da parte di un ex ospite, è un fatto che ci impone una temporanea sospensione dei servizi di centro di ascolto, mensa, docce, lavanderia e servizi igienici da martedì 12 fino a lunedì 18 maggio compreso. Rimarrà aperta solo l’accoglienza notturna, a condizioni stabilite assieme agli ospiti. Questo tempo sarà per noi prezioso per riflettere su come garantire maggior sicurezza a operatori e volontari. Ma, soprattutto, per capire come continuare ad offrire servizi che fanno il bene non solo di chi ne usufruisce, ma dell’intera comunità. Perché rimane comunque necessario, per il bene di tutti, prendersi cura di chi ha maggior bisogno.

 

don Bruno Baratto

direttore Caritas Treviso


Ultime notizie

Nuovi e nuove giovani in Caritas

Con l’avvio del nuovo anno pastorale sono entrati ufficialmente in servizio presso la nostra Caritas sei giovani che hanno scelto di dedicare tempo ed energie a un’esperienza di impegno e crescita: cinque nel Servizio Civile Universale (Giulio, Jessica, Giulia P., Annachiara e Giulia B.) e una nel progetto Anno di Volontariato Sociale (AVS), Beatrice. La

Il racconto della veglia

La veglia per i migranti morti lungo il cammino con vescovo, imam e comunità cattoliche di origine straniera Una sedia bianca dedicata a ciascuno degli uomini, delle donne e dei bambini che hanno perso la vita lungo le rotte migratorie. Venerdì sera, 2 ottobre, alla Casa della Carità di Treviso, la veglia “Ascoltiamo il silenzio”

Chiude via Pasubio, aprono l’ex macello e gli Oblati

Geografia dei senza fissa dimora. Si stanno aprendo le porte nella casa degli ex Oblati, di proprietà della Diocesi, e nello spazio comunale dell’ex macello di Treviso, che sostituisce il dormitorio di via Pasubio, ora dato all’Ats. Altre realtà offrono un tetto ai senza dimora in Comuni del territorio trevigiano. Entro il fine settimana si

Mali: Ahmadou racconta

Il progetto “Coltiviamo la Speranza” è nato in un villaggio del Mali, Toukoto, per dare riposta al bisogno dei giovani di ricevere un’istruzione di qualità. A Toukoto non c’era una scuola superiore e i ragazzi al termine degli studi non avevano opportunità: chi aveva i mezzi economici si trasferiva nelle grande città, ma la maggioranza