Oltre il confine: uno spazio per andare oltre le etichette - CARITAS TREVISO

Oltre il confine: uno spazio per andare oltre le etichette

A maggio 2026 è nato “Oltre il confine”, un progetto indipendente scritto e illustrato da persone senza fissa dimora.

Il nostro scopo, però, non è mai stato quello di creare un progetto sulla strada o su chi la vive. Fin dall’inizio abbiamo desiderato costruire uno spazio in cui ciascuno potesse condividere ciò che desiderava: un racconto, un’opinione, una poesia, un disegno, una fotografia, una riflessione o qualsiasi altra idea.

Siamo profondamente convinti che una persona non possa essere ridotta alla condizione che sta vivendo. Al di là di quella condizione restano le sue passioni, le sue competenze, le sue esperienze e il suo personale modo di guardare il mondo. Ed è proprio questo che ci interessa conoscere e valorizzare.

Un altro obiettivo di “Oltre il confine” è fare in modo che queste voci e queste storie possano essere ascoltate e raggiungere altre persone. Se da queste pagine emergerà anche uno sguardo diverso sulla strada, sarà perché nasce da chi la vive o l’ha vissuta, e non soltanto da chi la osserva dall’esterno.

 

Chi siamo

A lavorare alla progettazione siamo in cinque. Alcuni di noi si occupano della raccolta dei contenuti e degli aspetti tecnici; altri, forti di un’esperienza diretta della strada, seguono alcune rubriche e la parte grafica. Una cosa, però, è certa: all’interno di questo percorso c’è una parte di ognuno di noi. Il progetto nasce proprio dall’incontro tra noi e i nostri mondi. Accanto al piccolo gruppo che si è formato, ci sono tantissime ragazze e ragazzi, donne e uomini che ci donano un pezzo della loro vita, delle loro esperienze e della loro creatività. Con i loro contributi danno valore a ciò che stiamo costruendo e ci aiutano anche a coinvolgere altre persone.

Un grande aiuto, soprattutto per gli aspetti logistici, arriva dalla nostra Caritas diocesana di Treviso, che è anche uno dei luoghi in cui incontriamo le persone, le ascoltiamo e raccogliamo i loro contributi. Infine, ci sono i lettori e le lettrici, che hanno uno dei ruoli più importanti: quello di far circolare le nostre pagine e permettere alle voci che le abitano di andare sempre più lontano, oltre il confine.

 

Iscriviti e ricevi i nuovi numeri

Per ora abbiamo realizzato il numero 0, che ha segnato l’inizio del progetto. A luglio è seguito il numero 1 e, a breve, uscirà il numero 2 e speriamo che a leggerlo ci sarete anche voi.

Attraverso questo link potrete iscrivervi alla nostra newsletter e ricevere una notifica ogni volta che uscirà un nuovo numero. Sul sito, inoltre, potrete trovare anche quelli già usciti.

https://oltreilconfine26.substack.com

Speriamo che questo breve articolo vi abbia fatto venire un po’ di curiosità e vi abbia trasmesso almeno una parte della cura e dell’entusiasmo che mettiamo nel realizzare queste pagine.

Vi aspettiamo oltre il confine, quel confine che spesso separa e che noi proviamo invece ad attraversare. Un luogo in cui alle persone è permesso raccontarsi per ciò che sono, senza etichette e senza pregiudizi. Perché è proprio da qui che può nascere l’incontro con loro e con le loro storie.

Buona lettura!

 

La redazione di “Oltre il confine” 


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