Verso la Giornata della pace 2026 - CARITAS TREVISO

Verso la Giornata della pace 2026

«La pace sia con tutti voi: verso una pace “disarmata e disarmante”»

Fonte: The School for Peace, Neve Shalom Wahat al-Salam

 

Il tema del messaggio di papa Leone XIV per la Giornata mondiale della Pace del 1° gennaio 2026 è: «La pace sia con tutti voi: verso una pace “disarmata e disarmante”».

Esso invita l’umanità a rifiutare la logica della violenza e della guerra, per abbracciare una pace autentica, fondata sull’amore e sulla giustizia.

La pace deve essere disarmata, cioè non fondata sulla paura, sulla minaccia o sugli armamenti; e disarmante, perché capace di sciogliere i conflitti, aprire i cuori e generare fiducia, empatia e speranza.

Non basta invocare la pace, bisogna incarnarla in uno stile di vita che rifiuti ogni forma di violenza, visibile o strutturale.

Il saluto del Cristo Risorto, «La pace sia con voi» (Cf. Gv 20,19), è un invito rivolto a tutti – credenti, non credenti, responsabili politici e cittadini – a edificare il Regno di Dio e a costruire insieme un futuro umano e pacifico.

 

Un impegno per la pace

Le operatrici e gli operatori della Caritas di Treviso scelgono un impegno quotidiano per la Pace. Da inizio agosto, ogni giorno alle 12:00, ci uniamo alla Chiesa Universale nella preghiera dell’Angelus e recitiamo la preghiera scritta dall’Unione internazionale delle Superiore Generali.

Affidiamo al Principe della Pace (Is.9,5) il dolore, la rabbia, la speranza, la conversione dei cuori, la preghiera che cessi questo massacro.

Ti invitiamo ad unirti a questa preghiera: a casa, a lavoro, dove puoi e se vuoi quì con noi nella Cappellina della Casa della Carità a Treviso*.

Chiediamo la Pace, scegliamo la Pace, preghiamo per la Pace.

*la Cappellina è aperta dal lunedi al venerdi, festivi esclusi.

 

L’appello interreligioso ebraico-islamo-cristiano

Diffuso il 29 agosto 2025  l’“Appello alle Istituzioni italiane, ai cittadini e ai credenti in Italia”, e sottoscritto dai rappresentanti delle tre religioni abramitiche. In particolare, tra i primi firmatari, le unioni delle comunità ebraiche e islamiche e la CEI.

 

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