
Treviso, 23 giugno 2026.
A partire da ieri sera, lunedì 22 giugno, sono stati riaperti i locali della mensa in Casa della Carità, con modalità che consentano una riduzione del rischio, ma anche il ripristino di una relazione serena con gli ospiti dei servizi e tra gli ospiti stessi, in uno spazio custodito e accogliente. “Sono arrivati alla spicciolata. Sono entrati un po’ increduli e sorridenti, anche i più riservati, quando hanno capito che si tornava a mangiare nel refettorio” racconta un operatore.
“Obiettivo fondamentale del nostro agire come Caritas – sottolinea il direttore, don Bruno Baratto – rimane il servizio alle persone, a partire dai loro bisogni, che vanno oltre quello di un pasto o di una doccia, pur così essenziali, e chiedono attenzione, ascolto, relazione. Un impegno che sappia stimolare sempre più efficacemente la comunità ecclesiale e la società civile a prendersi cura del bene comune di tutti, a partire dai più fragili”.














