Haiti: la Caritas si attiva dopo il violento sisma - CARITAS TREVISO

Haiti: la Caritas si attiva dopo il violento sisma

Bilancio provvisorio di 1.300 vittime, migliaia di dispersi. A Las Cayes crolla il vescovado, ferito anche il cardinale Langlois.

Non c’è pace per Haiti. Dopo l’uccisione il mese scorso del presidente Moise, oggi alle 8.30 ora locale un forte terremoto di magnitudo 7.2 della scala Richter ha scosso il Sud-Ovest del Paese, seguito pochi minuti dopo da un altro sisma di magnitudo 6.6. I dipartimenti più colpiti sono Les Cayes e Jeremie, ma il  sisma è stato avvertito su tutto il territorio nazionale. Si registrano molti crolli tra cui la cattedrale di Jeremie, dove era in corso una funzione religiosa.
“Uno shock terribile – afferma il direttore della Caritas di Les Cayes raggiunto telefonicamente – l’ufficio diocesano è rimasto miracolosamente intatto, il vescovo e i religiosi presenti nella sede vescovile distrutta sono in salvo, ma nelle macerie potrebbero essere rimaste delle persone”.  La città è stata severamente colpita, molti edifici rasi al suolo, le strade inondate d’acqua.  L’allerta tsunami lungo le coste più colpite rimane alta.
Non si hanno ancora notizie dalle Caritas parrocchiali dal momento che la comunicazione, soprattutto con le zone rurali, è difficile. Anche la diocesi di Jeremie rimane isolata al momento e risulta colpita anche Nippes, nella diocesi di Anse-à-Veau-Miragoane.  Dai nostri partner storici i “Petits Frères Sainte Thérèse de l’Enfant Jésus”, con i quali la Caritas italiana ha una collaborazione più che decennale, arrivano aggiornamenti che confermano la gravità della situazione.
Molte famiglie hanno perso la loro casa e si registrano molte vittime con un bilancio che purtroppo è destinato a crescere.Caritas Italiana si trova ad Haiti dal 2010 (vedi scheda Paese), dopo che un altro grave sisma di magnituto 7.0 colpì la capitale Port au Prince, causando più di 200.000 vittime. Da allora garantisce la sua presenza costante nel paese con propri operatori, sostenendo la Caritas nazionale e le Caritas diocesane e parrocchiali con interventi di emergenza e ricostruzione, ma soprattutto garantendo un accompagnamento volto allo sviluppo di capacità locali.

Anche in questa occasione Caritas Italiana ha espresso immediatamente vicinanza nella preghiera e solidarietà ai suoi partner locali, alla Chiesa Haitiana e alla popolazione colpita. Sta seguendo da vicino la crisi e coordinando insieme alle altre Caritas nazionali, interventi efficaci per rispondere alle numerose emergenze in corso.

Caritas Tarvisina, in collegamento con Caritas Italiana, raccoglie donazioni attraverso bonifico bancario (causale “Terremoto Haiti”) tramite:

Iban: IT05 G 08399 12000 000000332325

Intestato a Diocesi di Treviso – Caritas Tarvisina

Se vuoi avere la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge fai la donazione al nostro braccio operativo Servitium Emiliani ONLUS:

Iban: IT55 H 08399 12000 000000318111

Intestato a Servitium Emiliani ONLUS, braccio operativo di Caritas Tarvisina

Oppure, se vuoi, puoi fare la donazione con la CARTA DI CREDITO:

DONA

 


ATTIVITA’ DI CARITAS ITALIANA IN HAITI


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