Appello alle Istituzioni Italiane, ai cittadini e ai credenti in Italia - CARITAS TREVISO

Appello alle Istituzioni Italiane, ai cittadini e ai credenti in Italia

Questo appello, firmato da UCEI, UCOII, COREIS, Moschea di Roma e CEI, nasce dalla convinzione dell’improrogabile necessità di favorire qualsiasi iniziativa di incontro per arginare l’odio, salvaguardare la convivenza, purificare il linguaggio e tessere la pace. Responsabilità di singoli e di soggetti collettivi!

È un appello che esprime il tanto che unisce, messo a dura prova da quanto sta accadendo, ma nella certezza che il dialogo deve trovare le soluzioni a quanto umilia le nostre fedi e resistere. Ciascuno di noi – primi firmatari – avrebbe certamente qualcosa da aggiungere per esprimere il dolore che proviene dalle rispettive comunità, nelle quali vi sono posizioni e convinzioni diverse, così come aspettative rispetto a determinati fatti e scelte. L’appello è aperto a quanti condividono questa preoccupazione unitaria che genera responsabilità comune, mettendo da parte, in questo documento, quanto divide, per rafforzare ciò che ci unisce, nello sforzo comune di capire il dolore e le ragioni dell’altro, generando un impegno rinnovato per trovare soluzioni giuste e durature per tutti. In modo particolare, l’appello è aperto al “Tavolo delle religioni” che da tre anni si trova presso la sede della CEI nell’intento di cercare una “Via italiana del dialogo interreligioso”.

“Sta lontano dal male e fa il bene, cerca e persegui la pace”. (Salmo 34, 15)
“Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli
che sono nel pianto”. (Rm 12,15)
“Abbiamo prescritto ai figli di Israele che chiunque ucciderà una persona
è come se avesse ucciso l’intera umanità, e chiunque avrà dato la vita a una persona sarà come se avesse dato la vita all’intera umanità.
Sono giunti loro i Nostri inviati con le prove chiare eppure molti di loro,
pur dopo questo, sono stati intemperanti sulla terra”. (Corano, V: 32)

 

La coscienza dei tempi oscuri che stiamo attraversando e del potere di illusione che soffia anche sulla tragedia in corso in Medio Oriente, ci
richiama, come leader di comunità religiose, come credenti e come cittadini, a denunciare l’insinuarsi di pericolose generalizzazioni e dannose confusioni tra identità politiche, nazionali e religiose e ci spinge a richiamare alla cautela nello scambio di informazioni e alla pacatezza nei toni e nelle azioni. L’abuso della religione per la sopraffazione altrui ci costringe ad assistere a una polarizzazione che si nutre di un fanatismo travestito da servizio verso il nostro comune Dio e il bene dei fedeli, assecondando una falsa giustizia superiore e
nascondendosi dietro una finta fratellanza. Il giustizialismo populista, una folle prospettiva suprematista e la mediatizzazione di un vittimismo sordo alle ragioni della responsabilità ci obbligano a denunciare una strumentalizzazione anche della politica: si tratta di un male che si nasconde dietro il paravento della “maggior ingiustizia dell’altro”, e che mira solo a rendere tutte le parti in gioco pedine inconsapevoli della distruzione del mondo ricostruito e ricostituito nel secondo dopoguerra.
Dobbiamo denunciare la nefandezza di una propaganda che, sfruttando ingenuità e visceralità, ottenebra un discernimento sano e banalizza il senso profondo della nostra stessa umanità, inducendo a schierarsi l’uno contro l’altro, ma mai a favore del Bene, fomentando alternativamente antisemitismo e islamofobia o rianimando le inveterate avversioni al cristianesimo cattolico e alle religioni in generale, anziché collaborare insieme per una vera Pace.

Questo il link per leggere il testo integrale dell’appello istituzionale per la pace

 

 

Donazioni

La Fondazione Caritas Treviso ha indetto una raccolta fondi a sostegno degli interventi di Caritas Italiana in Terra Santa.  Per continuare a sostenere le attività in essere puoi fare la tua donazione attraverso bonifico bancario:

Iban: IT55 H 08399 12000 000000318111 (intestato a Fondazione Caritas Treviso ente filantropico)

Causale: Emergenza Terra Santa

E’ possibile fare le donazioni anche con la carta di credito: DONA ORA

Tutte le offerte consentono di usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge.


Ultime notizie

Resoconto “Natale con Caritas” 2025

RESOCONTO CAMPAGNA NATALE CON CARITAS “UN BAGNO DI STELLE” Raccolti 116.600 euro per la ristrutturazione dei bagni della Casa della Carità 335 volte GRAZIE, una per ogni donazione ricevuta a sostegno della nostra campagna “NATALE CON CARITAS: Un bagno di stelle” con cui abbiamo raccolto quasi € 116.600 per la ristrutturazione dei bagni della Casa

Spazi di cura in Casa della Carità: inaugurati i nuovi bagni e i murales

Venerdì 30 gennaio sono stati inaugurati i nuovi bagni e i murales dell’accoglienza notturna nella Casa della Carità di Treviso. L’inaugurazione e benedizione dei nuovi spazi – che ha visto la presenza di circa 40 persone – ha rappresentato un momento per ribadire l’importanza di prendersi cura della dignità altrui. È avvenuta alla presenza del

Sudan: mille giorni di guerra

Nel 2026 si raggiunge la soglia drammatica dei mille giorni di guerra in Sudan, segnati da violenze diffuse, atrocità impunite e dalla più grave crisi umanitaria e di sfollamento al mondo. Mille giorni che hanno costretto più di 33 milioni di persone a sopravvivere di aiuti umanitari, sempre più scarsi e per alcuni inaccessibili. Mille giorni di fame, utilizzata come

A Monigo l’accoglienza organizzata dai volontari

In parrocchia a Monigo un nuovo dormitorio. L’accoglienza organizzata dai volontari. Dal 26 gennaio, la comunità e una rete di associazioni gestiscono venticinque posti letto per l’emergenza freddo delle persone senza dimora   Sono sempre più numerose le persone senza dimora che, a Treviso, stavano passando i giorni più freddi dell’anno fuori, alla ricerca di ripari