IL FUTURO DEI POVERI - CARITAS TREVISO

IL FUTURO DEI POVERI

L’epoca che stiamo vivendo è per tutti un momento di grande preoccupazione e un’impegnativa prova di resilienza. Quello che ci preoccupa è soprattutto il futuro che apre degli scenari imprevedibili e porta con sé un generale senso di incertezza. Il nostro primo pensiero, come Chiesa di Treviso e come Caritas, va ai più fragili, a quanti, già vivendo ai margini della società, rischiano di ritrovarsi abbandonati. Facciamo appello al senso di comunità che ha da sempre caratterizzato il nostro territorio, sognando una stagione segnata dalla Carità e non dall’individualismo. Per questo motivo chiediamo il vostro sostegno per continuare come e più di prima a prenderci cura di quanti verranno a bussare alla nostra porta, perché avranno perso il lavoro, la casa, la speranza. Aiutaci a riaccendere una luce di speranza sul futuro dei poveri. 


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Campagna “Quaresima di Carità” 2026

  L’iniziativa “Quaresima di Carità” quest’anno è dedicata all’Ascolto. Quando arriva una persona in Casa della Carità, la prima cosa che facciamo è accoglierla e ascoltarla. Crediamo fermamente che, per vivere bene, non basta avere una casa, mangiare, lavarsi… tutti abbiamo bisogno di essere visti e di essere ascoltati. DONA ORA sostieni il Centro di

Resoconto “Natale con Caritas” 2025

RESOCONTO CAMPAGNA NATALE CON CARITAS “UN BAGNO DI STELLE” Raccolti 116.600 euro per la ristrutturazione dei bagni della Casa della Carità 335 volte GRAZIE, una per ogni donazione ricevuta a sostegno della nostra campagna “NATALE CON CARITAS: Un bagno di stelle” con cui abbiamo raccolto quasi € 116.600 per la ristrutturazione dei bagni della Casa

Spazi di cura in Casa della Carità: inaugurati i nuovi bagni e i murales

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Nel 2026 si raggiunge la soglia drammatica dei mille giorni di guerra in Sudan, segnati da violenze diffuse, atrocità impunite e dalla più grave crisi umanitaria e di sfollamento al mondo. Mille giorni che hanno costretto più di 33 milioni di persone a sopravvivere di aiuti umanitari, sempre più scarsi e per alcuni inaccessibili. Mille giorni di fame, utilizzata come