“Occhi aperti sul mondo, un salto in altro” e la questione migranti, oggi. - CARITAS TREVISO

“Occhi aperti sul mondo, un salto in altro” e la questione migranti, oggi.

 

I morti in mare non si contano più, e neppure le polemiche e le prese di posizione,

che spesso non riescono a far superare il muro contro muro.

Sono anni che come Festival continuiamo a ribadire che si tratta di questioni complesse, quella delle migrazioni che si intreccia indissolubilmente a mille altre, a mille bisogni

e giochi di potere e di economia, di qui e d’altrove.

E le questioni complesse resistono, e re-agiscono contro ogni soluzione semplicistica.

Per affrontare con efficacia la questione migranti è necessario considerare moltialtrifattori: i bisogni che spingono a partire, a fuggire, a rischiare, gli interessi talvolta criminali legati a questi esodi, le paure legittime ei pregiudizi spesso gonfiati ad arte

nelle popolazioni di approdo, la ricerca di consenso per le forze politiche, i problemi

di un territorio legati all’offerta di lavoro ma anche ad una crisi demografica,

ad un invecchiamento della popolazione che presto assumerà toni drammatici,

le fatiche di rapporto fra usi culturali e visioni di senso diverse, le richieste di sicurezza personale e sociale… solo per dare un’idea di quanto davvero sia complessoil caso…

Di fronte a situazioni simili, non aiutail prender posizione in modo facile e netto. Il Festival è nato con al cuore l’incontro e lo scambio, tra genti e tra persone. E’ questa anche oggi la posizione che scegliamo, scomoda come sempre, perché non si vuole ridurre a una parte contro l’altra, ma sceglie la tenacia e il rischio di chi vuole confrontarsi piuttosto che schierarsi. Di chi vuole cercare soluzioni creative, salti in altro, tenendo sempre bene aperti gli occhi sul mondo in cui viviamo, nel quale sempre c’è chi lo vorrebbe semplificare

e ridurre ai propri interessati occhiali da lettura.

Vi sono tuttavia dei fondamenti che rendono possibili questa scelta.

E tra questi c’è il rispetto per la dignità e il valore di ciascuno e di ciascuna, e quindi il rifiuto netto e intransigente verso la strumentalizzazione di qualsiasi persona.

Non siamo e non saremo mai d’accordo con chi usa le tragedie e le morti altrui per i propri interessi o per le proprie politiche, di qualsiasi parte e di qualsiasi colore esse siano.

Perché questo impedisce ogni incontro, deforma ogni possibile scambio, e soprattutto porta alla rovina la nostra stessa umanità.

Il GiaveraFestival vuole continuare ad essere per,  per un bene comune che può essere costruito solo con le preziose risorse di tutti, soprattutto oggi.

L’unico nostro “contro” sarà sempre rispetto a quelle situazioniche degradano uomini

e donne e la loro vita e la loro morte a merci di scambio, a strumenti per raggiungere

i propri scopi, quali che siano.

Occhi aperti sul mondo, un salto in altro, per noi oggi vuol dire questa forte e decisa scelta

di campo: continuare con tenacia e creatività ad essere “per”,

per l’incontro e per lo scambio tra persone diverse, sempre uguali nella dignità.

 

Gli organizzatori del GiaveraFestival 2018

 

Giavera del Montello, 7 luglio 2018


Ultime notizie

Emergenza in Venezuela

  Venezuela, dopo il terremoto la rete Caritas e la Chiesa locale in prima linea nei soccorsi È La Guaira la zona più colpita dal terremoto del 24 giugno 2026. La presidente ad interim, Delcy Rodríguez, ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale dopo le due forti scosse, di magnitudo 7,2 e 7,5, che hanno interessato

Riapertura locali mensa in Casa della Carità a Treviso

Treviso, 23 giugno 2026. A partire da ieri sera, lunedì 22 giugno, sono stati riaperti i locali della mensa in Casa della Carità, con modalità che consentano una riduzione del rischio, ma anche il ripristino di una relazione serena con gli ospiti dei servizi e tra gli ospiti stessi, in uno spazio custodito e accogliente.

Servizio Civile Universale 2026 in Caritas Treviso (graduatorie)

Servizio Civile 2026 in Caritas Treviso – GRADUATORIE CANDIDATI Programma Cantieri Caritas Nord-Est 2026   A seguito vengono pubblicate le graduatorie provvisorie, in attesa che vengano approvate definitivamente dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei giovani che hanno presentato la loro candidatura per i nostri progetti di Servizio Civile Universale

Presentato il report sulla povertà in Italia 2026

E’ stato presentato, il 16 giugno, il Report statistico nazionale 2026 sulla povertà in Italia di Caritas Italiana. Un’occasione di lettura e approfondimento sulle fragilità che attraversano il Paese, a partire dai dati raccolti nel 2025 dalla rete dei centri di ascolto, dei servizi e delle opere presenti nei territori. Le analisi sono state presentate da