Caritas e Matite Colorate insieme per i doposcuola - CARITAS TREVISO

Caritas e Matite Colorate insieme per i doposcuola

Un legame che si rafforza, una collaborazione che prosegue per un impegno comune per il benessere dei bambini in difficoltà: l’associazione di volontariato Matite colorate e la Caritas diocesana di Treviso hanno sottoscritto un accordo, che continua a portare avanti il progetto “Dopo e prima”. Un’iniziativa che mira a sostenere i doposcuola parrocchiali, luoghi preziosi di aggregazione e supporto per i più piccoli che si trovano ad affrontare particolari fatiche nell’apprendimento. Matite colorate, da sempre in prima linea nell’aiutare le famiglie in difficoltà, ha deciso di ampliare il proprio raggio d’azione, fornendo materiale scolastico e merende ai bambini che frequentano i doposcuola. Un sostegno concreto, che si aggiunge all’impegno della Caritas nel progetto “Dopo e prima”, volto a dare continuità e rafforzare la collaborazione con queste realtà parrocchiali. “Siamo felici di questa collaborazione – afferma Anastasia Trono, la vice presidente di Matite colorate -. Crediamo fermamente nell’importanza dei doposcuola come spazi di crescita e apprendimento per i bambini, e vogliamo fare la nostra parte per garantire loro il sostegno necessario”.

Anche la Caritas esprime soddisfazione per questa sinergia: “La collaborazione con Matite colorate è davvero importante per il nostro progetto – sottolinea, don Bruno Baratto, direttore della Caritas diocesana di Treviso -. È solo mettendo insieme le risorse di realtà diverse del nostro territorio che possiamo offrire ai bambini un aiuto che vada oltre il supporto materiale, ma che li aiuti a costruire un futuro per loro, assieme alle loro famiglie”. Il progetto “Dopo e prima” prevede una serie di attività, tra cui il sostegno ai compiti, laboratori creativi e momenti di gioco, il tutto in un ambiente accogliente e stimolante. Grazie al contributo di Matite colorate, i bambini potranno affrontare le attività scolastiche con maggiore serenità e avere a disposizione materiali e merende per i momenti di svago. Un’alleanza che si instaura, dunque, all’insegna della solidarietà e dell’attenzione verso i più piccoli. Un segnale di speranza per il futuro, che vede la comunità trevigiana unita nel sostegno ai più piccoli e alle loro fatiche.

 

La Vita del Popolo 4/05/2025


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