Dalla Casa della Carità alle bellezze di Venezia - CARITAS TREVISO

Dalla Casa della Carità alle bellezze di Venezia

Grazie al progetto “Emmaus” un bel gruppo di ospiti, volontari, operatori e operatrici ha potuto visitare la città e una mostra speciale

“A world of potential” significa “un mondo di potenzialità”, ed è la frase perfetta per commentare la gita culturale organizzata dalla nostra Caritas diocesana per gli ospiti della Casa della Carità, all’interno del progetto Emmaus, sostenuto dall’8xmille. Giovedì 29 maggio, alle 7.45, siamo partiti dalla Casa della Carità: 6 ospiti, 3 volontari, 5 operatori e operatrici. Abbiamo preso il treno e raggiunto piazza San Marco. Non sono mancate le numerose pause foto, come per ogni visita a Venezia che si rispetti. In particolare, un’ospite non aveva mai visto Venezia, ed è stata davvero entusiasta. Giunti all’interno dello spazio “The human safety net”, al palazzo delle Procuratie Vecchie, abbiamo visitato la mostra “A world of potential”. Le installazioni interattive ci hanno accompagnato alla scoperta dei talenti e del potenziale di ciascuno. Ci siamo fermati molto tempo a scoprire il valore del lavoro di squadra, grazie a un’installazione che richiedeva la collaborazione tra 4 persone che, attraverso delle manovelle, dovevano coordinare i movimenti per far apparire alcune immagini su un tavolo led. Un’altra delle installazioni che più è piaciuta richiedeva a due persone di fidarsi l’una dell’altra e di affinare l’ascolto reciproco, per ricreare insieme alcune costruzioni tridimensionali con dei mattoncini. All’uscita dall’esperienza immersiva, abbiamo condiviso il pranzo e, infine, siamo tornati a Treviso. In treno, ospiti e volontari hanno dato un voto alla giornata. Esame superato: tutti 10 e un solo 8!

La potenza di questi momenti sta nella forza del fare insieme le cose, con naturalezza. Non si è più “quelli della Casa della Carità”, ma un gruppo di persone, leggere. Lo dice bene uno dei volontari, don Stefano Moino: “Ho potuto sperimentare la bellezza dello stare assieme, oltre le nostre storie personali, le nostre situazioni attuali, le nostre origini culturali. Abbiamo condiviso parole, sguardi, stupore, creatività. Un oltre che fa percepire la grandezza della dignità di ogni persona”.

Giornate come questa aprono al gusto del possibile: per chi sta perdendo la speranza, riscoprire la centralità di sé passa anche dal camminare per le vie di una città che riporta all’importanza della bellezza, dal nutrire l’anima con la cultura, dallo scoprire i propri talenti per sentirsi nuovamente capace e ricco di risorse. E questo anche grazie a un gruppo di ospiti, operatori, volontari sempre più coeso e vitale.


Ultime notizie

Emergenza in Venezuela

  Venezuela, dopo il terremoto la rete Caritas e la Chiesa locale in prima linea nei soccorsi È La Guaira la zona più colpita dal terremoto del 24 giugno 2026. La presidente ad interim, Delcy Rodríguez, ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale dopo le due forti scosse, di magnitudo 7,2 e 7,5, che hanno interessato

Riapertura locali mensa in Casa della Carità a Treviso

Treviso, 23 giugno 2026. A partire da ieri sera, lunedì 22 giugno, sono stati riaperti i locali della mensa in Casa della Carità, con modalità che consentano una riduzione del rischio, ma anche il ripristino di una relazione serena con gli ospiti dei servizi e tra gli ospiti stessi, in uno spazio custodito e accogliente.

Servizio Civile Universale 2026 in Caritas Treviso (graduatorie)

Servizio Civile 2026 in Caritas Treviso – GRADUATORIE CANDIDATI Programma Cantieri Caritas Nord-Est 2026   A seguito vengono pubblicate le graduatorie provvisorie, in attesa che vengano approvate definitivamente dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei giovani che hanno presentato la loro candidatura per i nostri progetti di Servizio Civile Universale

Presentato il report sulla povertà in Italia 2026

E’ stato presentato, il 16 giugno, il Report statistico nazionale 2026 sulla povertà in Italia di Caritas Italiana. Un’occasione di lettura e approfondimento sulle fragilità che attraversano il Paese, a partire dai dati raccolti nel 2025 dalla rete dei centri di ascolto, dei servizi e delle opere presenti nei territori. Le analisi sono state presentate da