Notizie - Pagina 94 di 123 - CARITAS TREVISO

Carovana internazionale Antimafie

Dal 1 al 3 settembre sarà nel Veneto la Carovana internazionale Antimafie promossa da Libera, Avviso pubblico, Arci, CGIL, CISL, UILa A Treviso il 3 settembre alle ore 18 al Palazzo dei Trecento verrà presentato il libro di Renzo Mazzaro VENETO ANNO ZERO Un inchiesta giornalistica sul crollo di un’intera classe dirigente travolta dalla propria voracità

Una strada diversa è possibile

In questi giorni si sono scatenate delle polemiche, oserei dire incresciose e sterili, nei confronti delle istituzioni, compresa anche la Chiesa. Non sono mancati toni di provocazione e affermazioni di bassa levatura che, da una parte e dall’altra, hanno avuto solo l’effetto di indebolire le istituzioni e di renderle sempre meno credibili. Si continua una

La miope scorciatoia di chi critica la Chiesa

di Enzo Bianchi in “La Stampa” del 23 agosto 2015 Ancora una volta papa Francesco ha mostrato come per lui il Vangelo sia non solo una buona notizia «spirituale», ma un annuncio che coinvolge tutta l’umanità nella sua condizione debole, fragile, limitata, segnata dalla sofferenza e dal male. Così, proprio per vivere adeguatamente e in

Alluvione in Calabria, vicinanza ed impegno della Caritas

Sono circa 500 gli sfollati, tra residenti e turisti delle numerose attività ricettive presenti sulla costa jonica, a causa del violento nubifragio che si è abbattuto su Rossano e Corigliano Calabro tra lunedì 11 e martedì 12 agosto scorso. Nelle prime ore dell’emergenza presso il centro di accoglienza del PalaEventi di via Candiano, a Rossano

Migranti a Treviso: il vescovo ribadisce l’impegno della Diocesi

[video_embed maxwidth=”900″][/video_embed] Roma, 12 agosto 2015 – “Sono passate per le nostre strutture molte centinaia di persone. In questo momento sono ospitati 150 rifugiati. Tra il 2014 e i primi mesi del 2015 nella Caritas della nostra diocesi sono state accolte oltre 500 persone. Nessuna istituzione in Provincia di Treviso ha fatto questo, non certo

Ripartire dall’Amore Crocifisso

In questo tempo, ascoltando molte persone ho potuto constatare come il clima sociale sia profondamente avvelenato. C’è una rabbia repressa che sta montando e che spinge verso direzioni e derive molto pericolose. Ognuno avverte il peso delle proprie fatiche e difficoltà e accusa gli altri, rivendica una giustizia sommaria. La fiducia nell’altro si indebolisce e

L’accoglienza è faticosa ma serve un cuore più grande!

Alla domanda del giornalista di Radio Vaticana “Come sta reggendo questo Paese, la Giordania, di fronte all’ondata massiccia di questi profughi?” Mons. Galantino, segretario generale della CEI da la seguente risposta. Anche qui, io penso che noi come italiani dovremmo un poco di più imparare a distinguere il percepire dal reale. Cosa intendo dire? Noi

“Questo è un conflitto non risolto, e questa è guerra, questo si chiama violenza, si chiama uccidere!”

Risposta del Santo Padre ad una domanda riguardo il respingimento dei Rohingya, popolazione musulmana in fuga dal Myanmar […]‑ il conflitto in una società come l’Indonesia, dove si respira una grande diversità interna di culture. Un conflitto sociale. Anche i conflitti possono farci bene, perché ci fanno capire le differenze, ci fanno capire come sono le cose

Sui profughi troppe parole in libertà

Tratto dal sito www.lavitadelpopolo.it Come era prevedibile il messaggio dei vescovi di Treviso e Vittorio Veneto sul problema dell’accoglienza dei profughi nel nostro territorio ha suscitato consensi, ma anche critiche, con i soliti luoghi comuni. Ma la lettera voleva invitare i cristiani ad un esame di coscienza. Come era prevedibile il messaggio dei vescovi di Treviso

NEPAL: L’IMPEGNO CARITAS A TRE MESI DAL TERREMOTO

La rete Caritas ha finora raggiunto 66 mila famiglie, più di 300.000 persone. Grazie al generoso contributo venuto da tutte le persone della diocesi di Trevisio che hanno contribuito, anche Caritas Tarvisina ha donato 139.226,25 euro. Da Caritas Italiana un sostegno a 10 progetti, per oltre 1 milione di euro.  Tre mesi fa, il 25 aprile,