EMERGENZA FILIPPINE: Rapporto delle attività ad un anno dal tifone Haiyan - CARITAS TARVISINA

EMERGENZA FILIPPINE: Rapporto delle attività ad un anno dal tifone Haiyan

Schermata 2014-11-24 alle 08.43.51Accanto a molte organizzazioni internazionali e locali e ai vari governi, l’intervento della famiglia Caritas è stato vasto. 140 milioni di euro  hanno raggiunto più di 850 mila beneficiari appartenenti alle 9 diocesi filippine colpite dal tifone.

 “Dopo i primissimi mesi in cui abbiamo distribuito aiuti alimentari e generi di prima necessità, ora siamo impegnati nella ricostruzione e riabilitazione delle case, rispettando le diverse tipologie costruttive locali, in modo da rendere semplice la manutenzione futura” – spiega una coordinatrice di Caritas Filippine.

Ugualmente un intervento importante è quello della sistemazione delle latrine e della canalizzazione delle acque, danneggiate dai venti fortissimi, al fine di mantenere un livello igienico minimo.

Cerchiamo di andare nelle zone in cui nessuno riesce ad andare, attraverso la rete delle parrocchie. Vedove, famiglie, disabili sono i nostri primi beneficiari”.

Anche il lavoro è determinante: un progetto di Caritas è volto a prestare ad interessi bassissimi ai contadini e ai piccoli commercianti denaro o materiali per ricostruire le attività distrutte.

Caritas Tarvisina ha aderito alla colletta indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) lo scorso 1° dicembre 2013. Tante sono le parrocchie della diocesi che hanno sostenuto l’iniziativa. I 114.232,47 euro raccolti dall’offerta domenicale sono confluiti nel fondo nazionale ed hanno così contribuito ad aiutare direttamente quasi 170.000 beneficiari. A questi vanno aggiunte le quasi 800.000 persone che hanno ricevuto aiuti attraverso tutte le attività della rete Caritas internazionale  a cui anche Caritas italiana ha molto contribuito. Più di 35 progetti, realizzati in un’ottica di collaborazione di “chiese sorelle”  sono già stati approvati in tre ampi filoni di attività. Nei prossimi mesi questo numero crescerà grazie alle attività che sono già in programma per il biennio 2015-2016.

 Schermata 2014-11-24 alle 08.42.13


articoli correlati

COVID-19: nuovo monitoraggio Caritas su povertà e risposte ai bisogni

Il 2 luglio di 49 anni fa, fortemente voluta da San Paolo VI, nasceva Caritas Italiana. In questi decenni ha sempre cercato, in fedeltà al mandato ricevuto, di essere – come ha sottolineato papa Francesco in occasione del 45° – “stimolo e anima perché la comunità tutta cresca nella carità e sappia trovare strade sempre nuove per farsi vicina

NOTA CARITAS DIOCESANA SUGLI INDUMENTI USATI

Premessa La raccolta degli indumenti usati e la distribuzione alle persone in difficoltà è stato uno dei primi servizi che si è strutturato nelle caritas parrocchiali e anche nella Caritas Diocesana. La Caritas Diocesana ha raccolto gli indumenti usati attraverso delle raccolte straordinarie a livello diocesano e attraverso i cassonetti gialli dislocati nel territorio. Il

We the Syrians: Proposta di Pace per la Siria

La Proposta di Pace “Noi siriani” è il risultato di anni di lavoro delle comunità di rifugiati siriani nel nord del Libano e in tutto il mondo, di civili che non appartengono a fazioni politiche e credono ancora in mezzi nonviolenti per porre fine alla guerra in Siria e tornare alle loro case. Il nostro

Le nostre croci, i nostri sorrisi: volontari Caritas che vogliamo ricordare

Dodici croci. Quelle segnalate dalla Caritas per le quali operavano. Dodici persone comuni. Dodici cristiani della porta accanto. Dal sorriso caloroso. Dall’incomprimibile, mai sbandierata attitudine a piegarsi sull’altro, il bisognoso, il povero, il marginale. Il fratello. Dodici uomini e donne che si sono donati. Con semplicità. Nella quotidianità. Perché sì, se te lo chiede la