Ciclone Gaja - India - CARITAS TARVISINA

Ciclone Gaja – India

Ci arriva in questi giorni l’accorata richiesta di aiuto per le popolazioni colpite dal ciclone Gaja, attraverso l’appello diPadre Albert, direttore di Caritas del Tamil Nadu in India e amico della nostra Caritas, con il quale abbiamo collaborato negli anni scorsi per un progetto di supporto alla scolarizzazione dei bambini della zona di Pondicherry.

Il ciclone Gaja ha lasciato una scia di distruzione negli stati del sud dell’India del Tamil Nadu, del Kerala e del Puducherry, causando la morte di almeno 45 persone.

Circa 250.000 persone sono state evacuate in Tamil Nadu e Puducherry, dove, il 16 novembre, il vento ha raggiunto i 120 km/h. La settimana scorsa, il Dipartimento meteorologico dell’India (IMD) aveva messo in stato di massima allerta gli stati affacciati sulla costa orientale, dicendo alla popolazione di fare attenzione alle forti piogge e ai forti venti ed ai pescatori di non uscire in mare. Ora, i governi locali si stanno dando da fare per fornire assistenza in seguito a ingenti danni a case, infrastrutture e colture.

Ecco la situazione ad oggi negli stati del sud:

Tamil Nadu
Il governo statale ha stimato che il ciclone ha sradicato oltre 170.000 alberi e danneggiato circa 117.000 case. Gli agricoltori hanno perduto ettari di piantagioni di cocco e di banane. L’impatto del ciclone ha anche danneggiato le linee elettriche, interrompendo l’elettricità in diversi distretti. In alcune zone colpite, compresi i distretti di Thanjavur, Tiruvarur e Nagapattinam, le scuole rimangono chiuse.

Puducherry
Le capanne crollarono nel distretto di Karaikal a Puducherry in seguito all’impatto di Cylone Gaja; il primo ministro Narayanasamy fa sapere che la categoria maggiormente colpita sono i pescatori, che hanno perduto circa 150 delle loro navi. Forti venti e piogge hanno anche sradicato alberi e linee elettriche, lasciando senza energia alcuni villaggi.

Kerala
Solo pochi mesi dopo le gravi inondazioni che hanno segnato questa regione più meridionale, diversi distretti del Kerala hanno nuovamente subito forti piogge e smottamenti. Parti del distretto di Idukki, compresa la popolare destinazione turistica Munnar, sono state inondate e hanno subito danni a ponti e colture. Nel distretto di Alappuzha, 160 case sono state distrutte, edifici scolastici sono stati danneggiati e l’elettricità si è interrotta in seguito alla tempesta.