Report Siria 2017: Come fiori tra le macerie

“Come fiori tra le macerie. Giovani e ragazzi che restano”  è il titolo del dossier che contiene un focus  su “quel che resta della Siria”, o meglio “chi resta in Siria”. Come si vive oggi in Siria? Chi sono le persone che hanno scelto o sono state costrette a rimanere nella loro terra? Chi sarà in grado di costruire il futuro? In particolare grazie a un nuovo studio condotto tra gennaio e febbraio 2017 è stato possibile intervistare un campione di 132 giovani operatori impegnati a loro volta con giovani: insegnanti, animatori, educatori, catechisti.
Dalla loro testimonianza emerge chiaramente la necessità di investire sulle vite dei siriani; non solo per aiutarli a sopravvivere alla guerra, ma anche a costruire un futuro durevole di pace basato sulla cultura della nonviolenza. Solo grazie ai giovani, la nonviolenza potrà finalmente tornare a sbocciare nella sofferente nazione siriana, come un fiore tra le macerie.


articoli correlati

Un anno di servizio in Caritas: impegno, cuore e umiltà.

Poco più di un anno fa, con il mio gruppo scout, ho partecipato ad un campo di servizio con l’obiettivo di comprendere meglio il fenomeno dell’immigrazione. In quell’occasione, vivendo a stretto contatto per una settimana con persone immigrate, mi venne il forte desiderio di approfondire questa esperienza e per questo decisi di cominciare il servizio

Invisibili

  Da uno sguardo all’ultimo rapporto di Caritas sulla povertà nazionale si può notare che non si sofferma in particolare sugli immigrati ma lancia l’allarme giovani, un terzo dei quali a rischio esclusione e destinato all’impoverimento rispetto non solo rispetto ai genitori ma addirittura rispetto ai nonni. Quindi, volendo rispondere alla domanda “qual è il

Visita di Papa Francesco a Puerto Maldonado, Perù

Il papa nel recente viaggio in Cile e Perù ha fatto tappa nel Vicariato Apostolico di Puerto Maldonato, nel cuore della selva peruviana. Occasione questa per incontrare le delegazioni dei vari popoli dell’Amazzonia e rilanciare il forte messaggio di cura e tutela del Creato già espresso con chiarezza nell’enciclica “Laudato sì”. La nostra diocesi ha

La comunicazione va fatta bene

Un paio di domeniche fa, in occasione della giornata mondiale del migrante e del rifugiato, Caritas Tarvisina ha lanciato la proposta, a famiglie e parrocchie, di accogliere un richiedente asilo a pranzo. L’iniziativa ha avuto un successo inatteso e gli echi di questa massiccia risposta da parte della comunità sono rimbalzati sui media locali. Tra