5 anni fa il terremoto in Centro Italia : l'impegno Caritas - CARITAS TREVISO

5 anni fa il terremoto in Centro Italia : l’impegno Caritas

5 anni fa il terremoto in Centro Italia. L’impegno Caritas accanto alla popolazione 

Il 24 agosto 2016, cinque anni fa, un sisma di magnitudo 6.0 ha colpito in modo distruttivo alcuni comuni dei territori di Rieti nel Lazio e Ascoli Piceno nelle Marche (in particolare, Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e le loro frazioni) causando 299 vittime e circa 5 mila sfollati. Successivamente si sono registrati due nuovi terremoti – il primo il 26 ottobre, di magnitudo 5.9 ed epicentro a Castelsantangelo sul Nera (MC); il secondo il 30 ottobre, di magnitudo 6.5 ed  epicentro a Norcia (PG) – che hanno coinvolto altri 114 comuni e anche le diocesi marchigiane di Camerino, Macerata e Fabriano.  Il 18 gennaio 2017, la combinazione tra un nuovo evento sismico – di magnitudo 5.1 ed epicentro  a Capitignano (AQ) – e precipitazioni nevose di particolare intensità hanno aggravato ulteriormente la situazione, causando nuovi sfollati e altre 34 vittime, 29 delle quali all’interno dell’Hotel Rigopiano distrutto da una slavina, a Farindola (PE), nella diocesi di Pescara‐Penne.

In occasione di questo anniversario, anche quest’anno le comunità si sono ritrovate in preghiera per fare memoria di un evento catastrofico, ma soprattutto per ricordare storie e volti delle vittime e per rinsaldare l’identità di un popolo, quello del territorio dell’Appennino centrale. Queste comunità, messe a dura prova anche dalla pandemia, hanno sempre sollecitato le istituzioni nella attuazione di prassi amministrative sostenibili che non rendessero vana la loro “resistenza”, consentendo l’effettivo avvio della fase della ricostruzione di case, strade, servizi. Le Chiese locali, attraverso l’operatività delle Caritas diocesane, continuano la costante lettura dei territori e dei fenomeni che li caratterizzano, promuovendo iniziative che mirano a ricostruire il tessuto comunitario anche attraverso strumenti di progettazione innovativa e partecipata.

Ricordiamo come la CEI mise subito a disposizione di Caritas Italiana un milione di euro derivanti dalle risorse  8xmille per le iniziative di emergenza e di soccorso alla popolazione indicendo, per il 18  ottobre 2016, una specifica colletta nazionale il cui ammontare finale è stato di oltre 27 milioni euro.

Grazie a questi fondi Caritas ha messo in atto interventi di prima emergenza per 1 milione di euro, interventi strutturali (container e soluzioni abitative provvisorie per famiglie che non potevano allontanarsi dal territorio; 30 “centri di comunità”; 5 strutture di accoglienza; spazi di coordinamento e accoglienza volontari; altri interventi specifici) per complessivi 16 milioni di euro, interventi per la ripresa di attività economiche (stalle, riattivazione imprese agricole, …) e per le fasce deboli della popolazione (anziani, ammalati, minori, …) per 10 milioni di euro.


Ultime notizie

Un gesto di vicinanza che ci ha riempiti di emozione

In questi giorni faticosi, fra tante attestazioni di solidarietà, abbiamo piacere di condividere con voi il gesto di vicinanza di una cittadina che ci ha particolarmente riempiti di emozione. Una coperta fatta a mano da lei, una lettera con le parole scritte di suo pugno… “siete luce nel buio dell’indifferenza”. Non vediamo l’ora di “continuare

Festival Biblico 2026

22ª edizione Il potere del limite La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite” La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite”. In una società che percepisce il limite come un ostacolo da superare e il potere come uso unilaterale della forza, il Festival

Riapertura dei servizi: NOTA DEL DIRETTORE

In questi giorni si è riacceso il dibattito relativo alla questione delle persone senza fissa dimora nella città di Treviso. Pubblichiamo due note del direttore, don Bruno Baratto, in cui chiarisce che “rimane comunque necessario, per il bene di tutti, prendersi cura di chi ha maggior bisogno”. Riaprirà martedì sera, 19 maggio, la Casa della

Sabato 9 maggio la Casa della carità si è aperta alla città

La Casa della Carità di Treviso si è riempita di vita, accogliendo oltre 200 persone con la testimonianza concreta di una Casa aperta, che vive di relazioni e si lascia “attraversare” dalla città   Sabato 9 maggio la Casa della Carità di Treviso ha aperto le sue porte alla città, accogliendo oltre 200 persone in