Don Bruno Baratto coordinatore “ad interim” della Caritas - CARITAS TREVISO

Don Bruno Baratto coordinatore “ad interim” della Caritas

“Ho chiesto a don Bruno Baratto di essere coordinatore delle attività pastorali di Caritas tarvisina, ad interim, per alcune settimane”: con queste parole il vescovo Michele Tomasi, ieri mattina, nel corso degli auguri natalizi con i direttori e il personale degli uffici di Curia, ha dato l’annuncio di una scelta attesa, dopo la morte, lo scorso 1° novembre, di don Davide Schiavon, direttore della Caritas diocesana. Una scelta non ancora definitiva, ma importante “per garantire lo svolgimento ordinato delle attività della Caritas diocesana”, ha sottolineato il Vescovo, che ha voluto ringraziare don Antonio Mensi e Andrea Pozzobon, rispettivamente vicario e delegato per le Collaborazioni pastorali, per l’opera instancabile svolta in questo periodo accanto al personale della Caritas.

Il Vescovo ha motivato la scelta di don Baratto, che rimane direttore dell’ufficio diocesano Migrantes, sottolineando la vicinanza del suo attuale impegno con la cura alla prossimità a cui è chiamata la Caritas. Un profilo istituzionale, il suo, che ben si adatta a fare da “traghetto” in questo periodo delicato, ha sottolineato il Vescovo, “ma don Bruno è anche e soprattutto una persona che stimo per le sue capacità e che ritendo la più adatta a questo compito”. In questo tempo si potrà pensare a come strutturare la presenza, la direzione, la guida e il lavoro della Caritas diocesana, ha detto mons. Tomasi, perché sia “all’altezza dei tempi che cambiano, per trovare stimoli sempre nuovi per le comunità cristiane per rispondere alle sfide e per vivere la carità del Signore”.

“Accolgo questo incarico, propostomi dal Vescovo, con senso di responsabilità per la situazione in cui si trova attualmente la Caritas diocesana, e per debito di riconoscenza e di reciproca stima con don Davide – dice don Bruno Baratto -. Cercherò di inserirmi nella rete di relazioni e di servizi con delicatezza e passione, per far sì che possiamo continuare a servire coloro che hanno più bisogno, che sono presenza viva e provocante del Signore Gesù”.

Al termine dell’annuncio, il Vescovo ha voluto ringraziare operatori e volontari della Caritas, che sono stati colpiti più da vicino dal lutto, per il loro servizio fatto di competenza e amore.

Oggi la prima messa nella Capellina della Carità assieme a tutti gli operatori e alcuni volontari, in seguito una prima riunione conoscitiva, in cui don Bruno ha ricordato che, in accordo con il vescovo non è il nuovo direttore, non ha funzioni di direttore ma di coordinatore per seguire l’ordinario e aspetti istituzionali, restando sempre come riferimento il vicario e il delegato per le Collaborazioni pastorali e il vesvoco don Michele, con cui ci sarà un continuo confronto.

 

 


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