Adotta una famiglia di profughi iracheni! - CARITAS TREVISO

Adotta una famiglia di profughi iracheni!

Caritas Italiana lancia una campagna di gemellaggi.

“Gli ultimi avvenimenti, soprattutto in Iraq e in Siria, sono molto preoccupanti. Assistiamo ad un fenomeno di terrorismo di dimensioni prima inimmaginabili. Tanti nostri fratelli sono perseguitati e hanno dovuto lasciare le loro case anche in maniera brutale. Vorremmo dare il maggiore aiuto possibile alle comunità cristiane per sostenere la loro permanenza nella regione. Non possiamo rassegnarci a pensare al Medio Oriente senza i cristiani…”.
IMG-20141015-WA0003Le parole di Papa Francesco trovano riscontro anche negli incontri che una delegazione della Conferenza Episcopale Italiana – guidata dal Segretario generale, Mons. Nunzio Galantino accompagnato anche da don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana – ha avuto visitando la scorsa settimana i campi profughi a Erbil, nel Kurdistan iracheno.
Dando seguito proprio alle indicazioni di Mons.Galantino Caritas Italiana lancia ora alcune proposte concrete, su cui si chiede alle famiglie, alle parrocchie e alle diocesi di convergere, per quanto sarà loro possibile (cf. comunicato Cei e  dettaglio proposte).
Guarda il video con l’invito di don Francesco Soddu, direttore di caritas Italiana, a partecipare alla capagna di Gemellaggio con l’Iraq, rivolto alla famiglia della Chiesa italiana. Qui il video realizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana.
La prima – denominata “Progetto Famiglia” –  riguarda la realizzazione di gemellaggi con famiglie di profughi, finalizzati ad assicurare un minimo dignitoso a una famiglia di 5 persone. Ci si può impegnare per un mese (140 euro), per un trimestre (420 euro), per un semestre (840 euro) o per un anno (1.680 euro).
La seconda – “Progetto Casa” –  concerne l’acquisto di 150 container per l’alloggio di altrettante famiglie. In questo caso, il costo è di 3.140 euro per unità.
Infine, la terza iniziativa – “Progetto Scuola” – riguarda l’acquisto di 6 autobus per il trasporto dei bambini in 8 scuole a Erbil e a Dahuk: ogni pullman costa 40.720 euro.

 VAI ALLA PAGINA DELLA CAMPAGNA

contribuisci


Ultime notizie

Mensa sempre aperta in Caritas

  Un bel servizio quello fatto da RAI TGR Veneto per parlare di noi, della nostra Casa della Carità e dell’apertura 365 giorni all’anno.  “La Casa della Carità è da anni punto di riferimento per chi ha bisogno di aiuto alimentare, con un alto numero di pasti serviti quotidianamente grazie ai numerosi volontari” descrive la

Passi… da noi?! 9 maggio in Casa della Carità

Sabato 9 maggio apriamo a tutti le porte della Casa della Carità. Hai mai visitato la nostra Casa? Vuoi conoscere il nostro lavoro? Hai visto la mostra “Poveri ma…” prodotto del nostro progetto Emmaus? Ti andrebbe di cenare insieme a noi operatori, volontari e ai nostri ospiti? Dopo cena ci saranno i Tacasbandà con musica dal vivo e danze popolari proposte da

Guerra in Medio Oriente: Libano, escalation senza precedenti

Mentre la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran appare a rischio, l’intensificarsi dei bombardamenti israeliani in Libano sta causando un numero crescente di vittime civili e una nuova emergenza umanitaria. I raid, proseguiti anche nelle ore successive all’annuncio dell’accordo, stanno contribuendo ad alimentare le tensioni regionali e a compromettere gli sforzi diplomatici in corso.

Ascolto: il primo gesto di carità

  C’è un momento, in ogni giornata in Caritas, in cui tutto si ferma. È l’istante in cui una persona entra nel nostro Centro di Ascolto e incrocia lo sguardo di chi lo accoglie, un volontario, un operatore… Non importa il rumore del mondo fuori: in quell’incontro silenzioso si apre uno spazio nuovo, uno spazio