INONDAZIONI IN INDIA - CARITAS TREVISO

INONDAZIONI IN INDIA

Ancora una volta pesanti piogge del mese di novembre nel Sud dell’India hanno causato inondazioni e smottamenti negli stati di Tamil Nadu. Sono scattati i soccorsi da parte del governo e la protezione civile, ma purtroppo non se ne parla molto in Europa.

Almeno 60 persone sono morte a causa del maltempo che da alcuni giorni sta flagellando il Tamil Nadu, nell’estremo sud-est dell’India. Le forti piogge monsoniche hanno causato inondazioni e allagamenti bloccando parte del capoluogo di Chennai. In particolare, si sono registrati straripamenti nelle aree di Ambattur e Tambaram. Sono stati tratti in salvo circa 80 residenti con l’aiuto di barche.

Le immagini mostrano alberi sdradicati, auto sommerse e persone tratte in salvo sui gommoni. Nel frattempo si è subito attivata la protezione civile di Chennai, aprendo centri di primo soccorso e campi medici in tutta la città, e ha iniziato a distribuire cibo e acqua alle vittime delle inondazioni. I più colpiti sono le persone più povere della città.

E’ stato Padre Albert Thambidurai a mandarci questi due filmati che mostrano il disastro.

Caritas Italiana, da anni impegnata in India, è in costante contatto con Caritas India ed è pronta a sostenere gli interventi attivati.


Ultime notizie

Chiude via Pasubio, aprono l’ex macello e gli Oblati

Geografia dei senza fissa dimora. Si stanno aprendo le porte nella casa degli ex Oblati, di proprietà della Diocesi, e nello spazio comunale dell’ex macello di Treviso, che sostituisce il dormitorio di via Pasubio, ora dato all’Ats. Altre realtà offrono un tetto ai senza dimora in Comuni del territorio trevigiano. Entro il fine settimana si

Mali: Ahmadou racconta

Il progetto “Coltiviamo la Speranza” è nato in un villaggio del Mali, Toukoto, per dare riposta al bisogno dei giovani di ricevere un’istruzione di qualità. A Toukoto non c’era una scuola superiore e i ragazzi al termine degli studi non avevano opportunità: chi aveva i mezzi economici si trasferiva nelle grande città, ma la maggioranza

Oltre il confine: uno spazio per andare oltre le etichette

A maggio 2026 è nato “Oltre il confine”, un progetto indipendente scritto e illustrato da persone senza fissa dimora. Il nostro scopo, però, non è mai stato quello di creare un progetto sulla strada o su chi la vive. Fin dall’inizio abbiamo desiderato costruire uno spazio in cui ciascuno potesse condividere ciò che desiderava: un

Giornata Mondiale dei Poveri

Visita la Casa della Carità In occasione della X Giornata Mondiale dei Poveri, invitiamo tutti i nostri donatori a visitare la Casa della Carità, lo spazio in cui incontriamo chi attraversa un momento di difficoltà, dove si trovano la mensa, l’accoglienza notturna, le docce, la lavanderia e i bagni pubblici. Vi aspettiamo! Sabato 14 novembre