Lavorare in Caritas è un privilegio - CARITAS TREVISO

Lavorare in Caritas è un privilegio

Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei lavorato per la Caritas Diocesana, sicuramente avrei pensato ad uno scherzo.

Invece le strade del Signore sono davvero imprevedibili.

Quasi per caso, 16 anni fa, mi sono ritrovata a lavorare per la nostra diocesi come amministrativa della Caritas Tarvisina. Qualcuno di più in alto aveva tracciato la mia strada, la mia salvezza da una vita monotona e priva di valori.

Lavorare in Caritas è un privilegio. Qualcuno penserà come mai?

In una società dove ogni cosa è intrisa di frivolezze, dove i veri sentimenti non trovano spazio, dove i poveri e gli emarginati sono messi al bando dalla società odierna, io ho l’occasione ogni giorno di toccare con mano i veri valori della vita che sono fatti, non di cose grandiose, ma di sguardi, parole e gesti semplici che ti riempiono il cuore. L’incontrare ogni giorno persone nel bisogno fa in modo che il mio cuore rimanga vivo, pulsante, fa in modo che non mi assopisca, che non dica “non mi interessa”. A volte sarebbe più facile non vedere la povertà che mi circonda, delegarla agli altri e vivere la mia vita nell’illusione che la povertà non mi tocchi da vicino.

Come dice Papa Francesco: L’omissione è “il grande peccato nei confronti dei poveri. Qui assume un nome preciso: indifferenza”. “E’ dire: ‘Non mi riguarda, non è affar mio, è colpa della società’. È girarsi dall’altra parte quando il fratello è nel bisogno, è cambiare canale appena una questione seria ci infastidisce, è anche sdegnarsi di fronte al male senza far nulla.”

Allora lasciamoci toccare il cuore in modo che il “non mi interessa” diventi “sei prezioso ai miei occhi”


Ultime notizie

Festival Biblico 2026

22ª edizione Il potere del limite La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite” La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite”. In una società che percepisce il limite come un ostacolo da superare e il potere come uso unilaterale della forza, il Festival

Riapertura dei servizi: NOTA DEL DIRETTORE

In questi giorni si è riacceso il dibattito relativo alla questione delle persone senza fissa dimora nella città di Treviso. Pubblichiamo due note del direttore, don Bruno Baratto, in cui chiarisce che “rimane comunque necessario, per il bene di tutti, prendersi cura di chi ha maggior bisogno”. Riaprirà martedì sera, 19 maggio, la Casa della

Sabato 9 maggio la Casa della carità si è aperta alla città

La Casa della Carità di Treviso si è riempita di vita, accogliendo oltre 200 persone con la testimonianza concreta di una Casa aperta, che vive di relazioni e si lascia “attraversare” dalla città   Sabato 9 maggio la Casa della Carità di Treviso ha aperto le sue porte alla città, accogliendo oltre 200 persone in

Temporanea sospensione dei servizi

Una settimana di sospensione dei servizi alla Casa della Carità   Dichiarazione del nostro direttore, don Bruno Baratto, in merito a un episodio verificatosi lunedì sera, durante il servizio mensa. Un ex ospite ha ferito, in modo fortunatamente lieve, un nostro operatore.   Lavorare con persone in situazione di fragilità è un impegno che dà