Tu, mio compagno di viaggio.
«porto tutti dentro quell’ “unico calice” che continuo ad alzare nella povertà della mia giornata terrena, nella fragilità della mia parola che diventa preghiera per tutti.» Con queste semplici righe vorrei condividere una gioia profonda che ha riempito, in questi giorni, ogni mio respiro e ogni piccolo frammento quotidiano: la bellezza di tanti passi fatti














