Notizie - Pagina 62 di 123 - CARITAS TREVISO

Buona Pasqua 2020

Carissimi amici, desidero raggiungere ciascuno di voi, in punta di piedi, per annunciare con rinnovato entusiasmo la buona notizia della Resurrezione: Gesù è entrato dentro la sofferenza e la morte e le ha vinte per sempre. È un raggio di luce che squarcia anche oggi quell’oscurità che sovente si addensa sull’orizzonte delle nostre esistenze, tenebre

Aiuto della CEI ai Paesi africani e altri Paesi poveri nell’emergenza coronavirus

A pochi giorni dagli interventi straordinari, per un totale di 16 milioni di euro, disposti per far fronte all’emergenza coronavirus in Italia, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha deciso lo stanziamento di altri 6 milioni di euro, provenienti dai fondi dell’otto per mille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per aiutare i Paesi

A un anno dal ciclone Idai

Un anno fa una vasta area tra Mozambico, Zimbabwe e Malawi veniva devastata dal ciclone Idai, tra i più intensi degli ultimi 20 anni in tutto l’emisfero meridionale, seguito da vaste alluvioni e da un secondo ciclone dopo neanche un mese nel nord del Mozambico. Una catastrofe che ancora una volta ha mostrato al mondo

EMERGENZA CORONAVIRUS: LA CONCRETEZZA DELLA CARITÀ Agg.15/04

EMERGENZA CORONAVIRUS: UNO SGUARDO SUL MONDOAgg.15/04   Mentre prosegue l’impegno delle Caritas in tutte le diocesi italiane, si avviano anche progetti di aiuto per i Paesi più poveri “Indifferenza, egoismo, divisione, dimenticanza non sono davvero le  parole  che  vogliamo sentire in questo tempo. Vogliamo bandirle da ogni tempo!”. Così Papa Francesco nel Messaggio Urbi et

Splendide sentinelle di questa notte

 “In ogni ambito in cui operi, il discepolo deve discernere come servire la vita, altrimenti non sarà discepolo.” (dal commento al Vangelo del Giorno di Luciano Manicardi, priore di Bose). Servire la vita e obbedire alla vita. Un tempo di decisioni difficili, di responsabilità personali e collettive ma anche di coraggio: quel sentimento generato dall’Amore

Emergenza coronavirus: la concretezza della Carità

L’emergenza legata alla diffusione del COVID-19 oltre che sanitaria, sta diventando sempre più sociale. Colpisce soprattutto chi già viveva situazioni di difficoltà o di fragilità, creando nuove situazioni di povertà. Accanto al lavoro encomiabile di medici e infermieri, le Caritas diocesane, grazie all’inesausto impegno dei volontari, non cessano di garantire i propri servizi rimodulandoli alla situazione contingente,

L’amore fermerà la tempesta

«…un silenzio assordante, ma pieno della presenza di Dio» «Grazie per la vostra vicinanza e la vostra preghiera. Sentirvi così vicini ci dà forza e ci fa bene. Grazie»   Stiamo vivendo un tempo di prova nel quale stiamo sperimentando, da una parte, la nostra umana fragilità e dall’altra il legame profondo che ci unisce,

Caritas tarvisina, “sempre con i poveri anche in questo tempo difficile”

L’emergenza coronavirus sta toccando profondamente la vita delle persone e della comunità. In questo cambiamento di scenario i poveri sono coloro che concretamente rischiano di essere ancora più poveri. La priorità della sicurezza sanitaria non sempre si concilia con le relazioni di prossimità e di aiuto con chi è in difficoltà. Come Caritas Diocesana, nel

Riscoprire la fragilità

«La fragilità sperimentata in questo tempo, ci ridoni di ritrovare l’uomo fatto ad immagine e somiglianza di Dio, ci aiuti a riscoprire la bellezza di una storia che si può reggere solo affermando la scelta prioritaria del bene comune su quello individuale (…) Ne usciremo insieme se tutti faremo la nostra parte.» Stiamo vivendo un tempo al