Uno scontro religioso camuffato - CARITAS TREVISO

Uno scontro religioso camuffato

[slideshow_deploy id=’1690′]

In un paese in cui la maggioranza cristiana (50%) e la minoranza musulmana hanno sempre vissuto in armonia, l’aumento delle violenze sta portando ad una spaccatura su base religiosa mai conosciuta prima.

In una recente intervista padre Elisée Guendjange, segretario generale della Caritas Centrafricana, ha voluto sottolineare che “questo non è un conflitto religioso, le comunità di differenti confessioni vivono pacificamente, ma in questo momento c’è il tentativo di strumentalizzare la religione con il rischio che il conflitto diventi tale”. Uno scontro religioso, ma “camuffato”, perché la vera posta in gioco è il controllo delle grandi risorse naturali custodite nel sottosuolo.

Per questa ragione gli esponenti di tutte le confessioni religiose sono fortemente impegnati da mesi nella sensibilizzazione della popolazione al dialogo e alla pace, per contrastare la strumentalizzazione in atto da parte dei gruppi ribelli. Caritas Italiana, in coordinamento con la rete internazionale e grazie al sostegno degli offerenti, è impegnata da mesi nel sostegno dell’enorme impegno della Chiesa locale che si è subito mobilitata nonostante le pesanti difficoltà, per aiutare le popolazioni vittime della crisi e per promuovere la pace. Caritas ha già fornito aiuti alimentari ad oltre 5.000 persone in grave stato di malnutrizione, nonché sementi e attrezzi agricoli per la ripresa della coltivazione. Caritas Italiana si unisce all’appello dei Vescovi del Centrafrica per un immediato cessate il fuoco e il ritorno della pace.


Ultime notizie

Festival Biblico 2026

22ª edizione Il potere del limite La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite” La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite”. In una società che percepisce il limite come un ostacolo da superare e il potere come uso unilaterale della forza, il Festival

Riapertura dei servizi: NOTA DEL DIRETTORE

In questi giorni si è riacceso il dibattito relativo alla questione delle persone senza fissa dimora nella città di Treviso. Pubblichiamo due note del direttore, don Bruno Baratto, in cui chiarisce che “rimane comunque necessario, per il bene di tutti, prendersi cura di chi ha maggior bisogno”. Riaprirà martedì sera, 19 maggio, la Casa della

Sabato 9 maggio la Casa della carità si è aperta alla città

La Casa della Carità di Treviso si è riempita di vita, accogliendo oltre 200 persone con la testimonianza concreta di una Casa aperta, che vive di relazioni e si lascia “attraversare” dalla città   Sabato 9 maggio la Casa della Carità di Treviso ha aperto le sue porte alla città, accogliendo oltre 200 persone in

Temporanea sospensione dei servizi

Una settimana di sospensione dei servizi alla Casa della Carità   Dichiarazione del nostro direttore, don Bruno Baratto, in merito a un episodio verificatosi lunedì sera, durante il servizio mensa. Un ex ospite ha ferito, in modo fortunatamente lieve, un nostro operatore.   Lavorare con persone in situazione di fragilità è un impegno che dà