Sud Sudan: 10 anni dall'indipendenza - CARITAS TREVISO

Sud Sudan: 10 anni dall’indipendenza

Dieci anni fa, il 9 luglio 2011, il Sudan si divideva e nasceva la Repubblica del Sud Sudan. Un’indipendenza presto sfociata in cinque anni di guerra civile sino all’avvio di un processo di pace che nell’ultimo anno e mezzo ha fatto deboli passi avanti. La situazione umanitaria resta critica, con 8,3 milioni di persone in stato di bisogno; 1,4 milioni di bambini malnutriti; 1,62 milioni di sfollati e un significativo aumento di rifugiati e richiedenti asilo, pari a 2,3 milioni. Povertà, insicurezza alimentare, cambiamento climatico, conflitti e violenze mai sopite del tutto, alimentano una crisi complessa e dimenticata e spingono sempre più persone alla fuga in cerca di sicurezza e protezione.
Per approfondire la situazione del Paese, Caritas Italiana pubblica on line il Dossier “Generazioni erranti. Un popolo ancora in fuga da fame e violenze”. Il Sud Sudan è il primo Paese africano per numero di profughi, quasi tutti accolti nei Paesi confinanti. Il dossier vuole raccontare questo esodo, presentando storie e sistemi di accoglienza in una regione travagliata. Caritas Italiana ha un impegno trentennale nella regione a sostegno delle fasce più vulnerabili e dei milioni di sfollati interni e rifugiati in altri Paesi, in appoggio alla Chiesa locale e in coordinamento con la rete internazionale Caritas. Prima in Sudan, in particolare in Darfur, nella regione dei Monti Nuba e in altre aree, poi anche in Sud Sudan dove sin dalla nascita della Caritas nazionale, dopo l’indipendenza, ha supportato il processo di formazione del personale e di rafforzamento istituzionale nonché alcuni progetti di formazione sanitaria e di sviluppo agricolo. Dopo lo scoppio della guerra civile, l’impegno si è concentrato nell’aiuto umanitario a profughi e sfollati, principalmente in ambito sanitario, alimentare-nutrizionale, educativo e di peacebuilding.
Dal 2016 ad oggi, l’impegno si è intensificato grazie ai molteplici contributi della Conferenza Episcopale Italiana con fondi dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica. Attualmente e per i prossimi anni, l’impegno più importante è il sostegno al piano triennale di Caritas Sud Sudan nelle sette diocesi del Paese. L’obiettivo principale è di contribuire alla ricostruzione e al ripristino di condizioni di dignità di sfollati, comunità vulnerabili e dei profughi rientrati nel Paese.
Questo Dossier si aggiunge ai 69 già pubblicati da Caritas Italiana, tutti disponibili on-line.

Ultime notizie

Festival Biblico 2026

22ª edizione Il potere del limite La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite” La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite”. In una società che percepisce il limite come un ostacolo da superare e il potere come uso unilaterale della forza, il Festival

Riapertura dei servizi: NOTA DEL DIRETTORE

In questi giorni si è riacceso il dibattito relativo alla questione delle persone senza fissa dimora nella città di Treviso. Pubblichiamo due note del direttore, don Bruno Baratto, in cui chiarisce che “rimane comunque necessario, per il bene di tutti, prendersi cura di chi ha maggior bisogno”. Riaprirà martedì sera, 19 maggio, la Casa della

Sabato 9 maggio la Casa della carità si è aperta alla città

La Casa della Carità di Treviso si è riempita di vita, accogliendo oltre 200 persone con la testimonianza concreta di una Casa aperta, che vive di relazioni e si lascia “attraversare” dalla città   Sabato 9 maggio la Casa della Carità di Treviso ha aperto le sue porte alla città, accogliendo oltre 200 persone in

Temporanea sospensione dei servizi

Una settimana di sospensione dei servizi alla Casa della Carità   Dichiarazione del nostro direttore, don Bruno Baratto, in merito a un episodio verificatosi lunedì sera, durante il servizio mensa. Un ex ospite ha ferito, in modo fortunatamente lieve, un nostro operatore.   Lavorare con persone in situazione di fragilità è un impegno che dà