Dopo Genova: altre alluvioni - CARITAS TREVISO

Dopo Genova: altre alluvioni

Dopo Genova danni e vittime in altre zone del centro-nord

Dopo le violentissime precipitazioni cadute su Genova e zone limitrofe provocando esondazioni e colate di fango, sono state colpite anche altre zone – come l’Emilia Romagna (in particolare la zona di Parma), il Nord Est (in particolare la zona di Trieste) e la Toscana (Diocesi di Pitigliano-Soana-Orbetello) – e purtroppo vi sono state altre vittime. 


Caritas Italiana ha contattato le Caritas e le Diocesi interessate mettendo a disposizione deumidificatori e pompe di caloreAlluvione_Genova per liberare gli edifici dall’acqua, come già sperimentato nelle precedenti alluvioni. Le Caritas sui territori hanno assicurato beni di prima necessità, volontari per collaborare a spalare il fango. Certamente, la prossimità nella prima emergenza serve anche a monitorare i bisogni e la prospettiva di interventi di sostegno alle famiglie e alle attività imprenditoriali così duramente colpite.
Dalle autorità pubbliche si attende ore l’impegno a rendere disponibili i fondi stanziati per queste emergenze evitando lungaggini che fanno “morire” la speranza.

Lascia un commento


Ultime notizie

Chiude via Pasubio, aprono l’ex macello e gli Oblati

Geografia dei senza fissa dimora. Si stanno aprendo le porte nella casa degli ex Oblati, di proprietà della Diocesi, e nello spazio comunale dell’ex macello di Treviso, che sostituisce il dormitorio di via Pasubio, ora dato all’Ats. Altre realtà offrono un tetto ai senza dimora in Comuni del territorio trevigiano. Entro il fine settimana si

Mali: Ahmadou racconta

Il progetto “Coltiviamo la Speranza” è nato in un villaggio del Mali, Toukoto, per dare riposta al bisogno dei giovani di ricevere un’istruzione di qualità. A Toukoto non c’era una scuola superiore e i ragazzi al termine degli studi non avevano opportunità: chi aveva i mezzi economici si trasferiva nelle grande città, ma la maggioranza

Oltre il confine: uno spazio per andare oltre le etichette

A maggio 2026 è nato “Oltre il confine”, un progetto indipendente scritto e illustrato da persone senza fissa dimora. Il nostro scopo, però, non è mai stato quello di creare un progetto sulla strada o su chi la vive. Fin dall’inizio abbiamo desiderato costruire uno spazio in cui ciascuno potesse condividere ciò che desiderava: un

Giornata Mondiale dei Poveri

Visita la Casa della Carità In occasione della X Giornata Mondiale dei Poveri, invitiamo tutti i nostri donatori a visitare la Casa della Carità, lo spazio in cui incontriamo chi attraversa un momento di difficoltà, dove si trovano la mensa, l’accoglienza notturna, le docce, la lavanderia e i bagni pubblici. Vi aspettiamo! Sabato 14 novembre