Sostegno CEI dei profughi in Iraq - CARITAS TREVISO

Sostegno CEI dei profughi in Iraq

La Conferenza Episcopale Italiana comunica comunica che «a sostegno delle comunità cristiane in Iraq, duramente provate dalla violenza persecutoria scatenata dagli estremisti, lunedì 22 settembre la Presidenza CEI ha deliberato lo stanziamento di un milione di euro».

Iraq_settembre_2014 La somma è stata prelevata dai fondi dell’8xmille e affidata alla Nunziatura di Baghdad, perché insieme con i Vescovi del Paese provveda ad affrontare la prima emergenza e a sostenere progetti di solidarietà.
Il contributo si aggiunge a quello, analogo per entità, stanziato in luglio per far fronte all’emergenza in Siria. In entrambi i Paesi la Chiesa, anche grazie al contributo di Caritas Italiana, ha messo a disposizione le sue strutture, aprendo le porte per assicurare un’assistenza di base alle centinaia di migliaia di profughi, in grande maggioranza cristiani, costretti a fuggire dai loro luoghi d’origine.Caritas Iraq, sostenuta da Caritas Internationalis e da Caritas Italiana, ha scelto di concentrare la maggior parte delle sue attività nei villaggi vicini a Duhok, (Sarsank,Ineshky, Amadiya…) e a Zahko (Fishkhabour, Persephy, Derabon…). Secondo le ultime informazioni sono 7.400 le famiglie di sfollati iracheni assistite con viveri, medicinali, rifugi provvisori, ma il loro numero è in costante crescita. Un appello è arrivato il 10 settembre scorso a sostenere l’impegno verso oltre 360.000 persone per un costo complessivo stimato da Caritas Iraq che supera i 2milioni di euro.

Lascia un commento


Ultime notizie

Festival Biblico 2026

22ª edizione Il potere del limite La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite” La 22ª edizione del Festival Biblico è dedicata al tema “Il potere del limite”. In una società che percepisce il limite come un ostacolo da superare e il potere come uso unilaterale della forza, il Festival

Riapertura dei servizi: NOTA DEL DIRETTORE

In questi giorni si è riacceso il dibattito relativo alla questione delle persone senza fissa dimora nella città di Treviso. Pubblichiamo due note del direttore, don Bruno Baratto, in cui chiarisce che “rimane comunque necessario, per il bene di tutti, prendersi cura di chi ha maggior bisogno”. Riaprirà martedì sera, 19 maggio, la Casa della

Sabato 9 maggio la Casa della carità si è aperta alla città

La Casa della Carità di Treviso si è riempita di vita, accogliendo oltre 200 persone con la testimonianza concreta di una Casa aperta, che vive di relazioni e si lascia “attraversare” dalla città   Sabato 9 maggio la Casa della Carità di Treviso ha aperto le sue porte alla città, accogliendo oltre 200 persone in

Temporanea sospensione dei servizi

Una settimana di sospensione dei servizi alla Casa della Carità   Dichiarazione del nostro direttore, don Bruno Baratto, in merito a un episodio verificatosi lunedì sera, durante il servizio mensa. Un ex ospite ha ferito, in modo fortunatamente lieve, un nostro operatore.   Lavorare con persone in situazione di fragilità è un impegno che dà