Buon Natale da don Davide - CARITAS TREVISO

Buon Natale da don Davide

“Sarà un Natale diverso nelle modalità, ma non venga meno l’intensità di ciò che celebriamo”

Carissimi amici,

desidero profondamente stringervi al mio cuore in un abbraccio capace di accogliere quello che ciascuno serba nel proprio animo. Da molti mesi stiamo vivendo un tempo impegnativo che ha fatto emergere la nostra vulnerabilità e sta delineando un reale cambio d’epoca. Stiamo facendo esperienza di precarietà. Siamo disorientati e sovente la paura ci assale il cuore. Certamente arriviamo a questo Natale provati, affaticati, spaventati, ma non rassegnati, non senza speranza.

Il Natale arriva con la potenza delicata del suo amore disarmante. Ci ricorda che la nostra vita, anche ora che è minacciata dalla violenza silenziosa della pandemia, sta sempre a cuore a Dio. Noi siamo la terra sacra nella quale il Signore pianta la sua tenda per dimorare in mezzo a noi, per condividere la nostra vicenda, con le sue gioie e con i suoi dolori. La scelta sorprendente del Signore di farsi uomo, di prendere la nostra carne, ci dona di contemplare un Dio che si impasta con l’umano, un Dio che non ha paura di sporcarsi le mani e di cingersi il grembiule del servo. Dio non ha giocato al risparmio, ma si è speso fino alla fine, fino a dare tutto sé stesso. Non si è mai preoccupato di odorare di umano, fin dal suo primo respiro non ha avuto remore nell’odorare da stalla. Si è manifestato come il Dio con noi, l’Emmanuele, che è sempre pronto ad ascoltare ed accogliere ogni uomo, soprattutto chi si è ritrovato solo, ferito, abbandonato … povero. Il Dio di Gesù Cristo non si è tirato indietro, non ci ha abbandonati, ma vive con noi questo tempo di fatica e lo trasforma con la potenza del suo amore e della sua misericordia. Anche nel momento della paura e dello sgomento, Dio non resta indifferente, non ci lascia soli, resta con noi, ci custodisce fino a dare la sua vita per noi. Il Natale ci ricorda questo e ci invita ad aprirci alla speranza.

Dio ci spiazza ancora una volta. Si fa uomo e viene a respirare l’aria contaminata dagli egoismi e dal peccato sociale. Si immerge nel nostro mondo e porta il suo respiro di salvezza e di vita nuova. Vive tutto questo gratuitamente e solo per amore. Possiamo solo aprire il nostro cuore allo stupore e alla meraviglia per un Dio che desidera, comunque e sempre, illuminare la nostra notte con la luce del suo amore. Come i pastori, anche noi siamo chiamati a cogliere che nel grembo dell’oscurità sono già contenute le prime luci dell’alba del nuovo giorno. La gratuità e la tenerezza di un Dio che si consegna all’abbraccio dell’umanità, ci apre alla gratitudine e alla lode.

Natale ci ricorda che da un piccolo angolo di mondo, si è affacciato sul cuore dell’umanità l’Eterno di Dio, il tempo di un Amore senza fine. Dinanzi a questo delicato e luminoso irrompere di Dio nella storia dell’umanità, auguro a ciascuno di poter gustare in questo Santo Natale la bellezza e la benedizione di un Dio che non lascia nessuno indietro. Viviamo nella certezza che anche se tutto non andrà bene, sicuramente tutto verrà amato e salvato da Dio. La tenerezza di Gesù ristori i nostri cuori. Auguro a ciascuno di celebrare il mistero dell’incarnazione dell’Amore di Dio con un cuore carico di fiducia e speranza.

Sarà un Natale diverso nelle modalità, ma non venga meno l’intensità di ciò che celebriamo. Anche se fisicamente dovremo mantenere le distanze, riempiamo il nostro tempo con abbracci del cuore che esprimono una tenerezza che supera le distanze; con sguardi di Eterno e di conforto che esprimono una fraternità che è più grande del nostro io; con dolci parole che scaldano l’animo e svelano il volto di un Dio che cammina a fianco di ogni uomo; con passi delicati verso i fratelli più fragili e poveri che esprimono la certezza che l’Amore vince su ogni sofferenza, su ogni dolore … su ogni morte. Sia un Natale di grande fiducia e speranza. Accostiamoci alla grotta di Betlemme con l’animo del pellegrino, che custodisce nel suo intimo frammenti e sogni per un mondo migliore. Vogliamoci bene e riscaldiamo le nostre vite con la semplicità di dirci a cuore aperto e libero che ci vogliamo bene e che desideriamo il bene dell’altro.

Buon Natale di cuore,

don Davide Schiavon

 


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