La carità nelle scuole - CARITAS TREVISO

La carità nelle scuole

Con l’inizio dell’anno scolastico 2022/2023 è partito il progetto “Originarialmente”, con cui la Caritas diocesana di Treviso propone dei percorsi formativi per le scuole secondarie che hanno l’obiettivo di permettere agli studenti di fare un viaggio nel tempo per poter riscoprire le origini di un’umanità ancora libera di esprimere le proprie risorse interiori più autentiche e, nello stesso tempo, ampliare la scelta degli stili di vita verso un’originalità capace di trasformare le relazioni con l’altro da sè in occasioni per costruire un mondo nuovo. Tornare alle radici dell’umanità non significa negare la necessità del progresso, ma ripensarlo alla luce di ciò che autenticamente dovrebbe essere cioè un bene per l’essere umano, per tutti gli esseri umani. Si tratta di provare a ripensare il presente con la capacità di guardare anche al futuro, per porsi in maniera nuova e originale di fronte alle molteplici facce di uno sviluppo che ancora produce troppe contraddizioni ed esclusioni.

La formazione nelle scuole nasce in Caritas da una domanda, ovvero come poter incontrare i giovani oltre le loro appartenenze. La risposta è stata la scuola. Incontrare i giovani a scuola, infatti, ci permette di incontrarli “tutti”, nessuno escluso, oltrepassando la soglia della sicurezza per entrare nella zona a “rischio” dell’essere umano, obbligandoci a fare i conti con quello che ci piace ma anche con ciò che non ci piace, con quello che ci aspettiamo ma anche con l’imprevisto, con chi ti è affine ma anche con chi ti si oppone.

Sono percorsi che possono aiutare a riapprendere una modalità di stare in relazione con se stessi, con gli altri e con il mondo, mettendo al centro l’essenzialità e il bene di tutti. Ragazzi e giovani sono chiamati a scelte importanti per sè e per gli altri, scelte capaci di riprogettare una convivenza sempre più possibile. Questi percorsi formativi non vogliono essere precrizioni bensì stimoli da lasciare affinchè ognuno possa scegliere più liberamente per il proprio benessere e per quello del mondo.

L’approccio formativo che viene proposto fa riferimento alla pedagogia maieutica. Mettiamo al centro del processo educativo e formativo la persona e le sue esperienze, la creatività, le dinamiche interiori, considerando il soggetto origine, motivo e fine della conoscenza. L’approccio maieutico è centrato sulla domanda, sul chiedere, sull’esplorare, sul creare, sull’interrogazione. Gli interventi in aula prevedono l’uso di metodologie attive (giochi di ruolo, simulazioni, lavori di gruppo, ecc.) privilegiando sempre la possibilità di vivere un’esperienza per poi riflettere sulla stessa.

Scopri il progetto “Originarialmente” e tutti i percorsi proposti per le scuole secondarie di I e II grado.


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