Notizie - Pagina 115 di 123 - CARITAS TREVISO

Siria: colpita la sede di Caritas Aleppo

Mentre si avviava in Svizzera la nuova sessione di negoziati sulla Siria, un colpo di mortaio colpiva la sede della Caritas ad Aleppo. Gli operatori sul posto hanno assicurato che fortunatamente non ci sono stati feriti ma solo danni materiali.   Mentre padre Toni Ghazzi, il parroco membro della Caritas di Aleppo stava aprendo la sede, il colpo

Editoriale: far rifiorire la speranza

Mentre i giorni scorrono velocemente, il dramma della crisi economica sta seminando tanta sfiducia e rabbia nel cuore di molte persone. In più parti del mondo ed anche in molti angoli dei nostri paesi si levano in maniera molto forte le grida di sofferenza di migliaia di persone che si sentono traditi dalla vita. La

Venerdì 24 gennaio, ore 10.30 – Attiviamoci: il lavoro mobilita l’uomo

Nella mattinata di venerdì 24 gennaio, presso le Case Piavone in Via Cal di Breda, 130 verranno presentati a stampa, autorità e comunità i risultati del progetto  “Attiviamoci” – nato da una felice collaborazione tra Comunità Murialdo, Caritas Tarvisina e Provincia di Treviso  , che ha creato occasioni di riqualificazione professionale, corsi di formazione e

Editoriale: fraternità, fondamento e via per la pace.

La vita è un continuo e misterioso intreccio di gioie e dolori, di fatiche e di speranze. Anche questi primi giorni del nuovo hanno consegnato al nostro cuore segni luminosi, ma anche ferite tremende. Dalla voce di amici che svolgono la loro missione in Siria, in Repubblica Democratica del Congo, nella Repubblica Centrafricana arriva al

Bilanci di Pace 2014

In questi giorni è risuonato in tutto il mondo il messaggio di pace di papa Francesco che ha ricordato come la fraternità sia l’elemento fondamentale per ogni percorso di riconciliazione tra i popoli. Il riconoscimento dell’altro come fratello è il primo significativo passo per vincere ed abbattere ogni muro di indifferenza. Un mondo migliore è

CRONACHE DI NATALE dalla REPUBBLICA CENTRAFRICANA

Invio questo messaggio, a tutti voi per segnalarvi la grave situazione umanitaria creatasi in quest’ultimo mese. Bimbo dove opero è una città aperta oltre 50.000 persone vagano per le strade come fantasmi, le NU non si organizzano per soccorrere i civili, idem per OMS eternamente in riunione e inavvicinabile. Di seguito un breve racconto degli

Editoriale: buon Natale

A notte fonda, nel silenzio della mia stanza, ho lasciato risuonare in queste sere la dolcezza del Vangelo, la buona notizia dell’Emmanuele, del Dio con noi. Mi sono lasciato rapire dall’idea che Dio continua a visitare la nostra storia, continua a piantare la sua tenda in mezzo a noi, continua ad abitare le periferie dell’esistenza

TIFONE HAIYAN: UN MESE DOPO

Prosegue l’impegno della Caritas “Ancora molto evidenti i segni della devastazione, in particolare a Leyte, ma c’è anche un gran fermento, con tante persone impegnate a ricostruire, gli edifici ma anche le loro vite”. Così Nick Harrop, operatore Caritas nelle Filippine, sintetizza il quadro della situazione a un mese dal passaggio del tifone Haiyan.