Terra Santa. “È devastante, ma abbiamo speranza” - CARITAS TREVISO

Terra Santa. “È devastante, ma abbiamo speranza”

Parole, proposte e suggerimenti per fare memoria, a due anni dal 7 ottobre 2023

Il 7 ottobre di due anni fa la scintilla che dava fuoco a una situazione, quella del conflitto israelo-palestinese, irrisolta ormai da tempo immemorabile. Terrore, violenze, rapimento di ostaggi ad opera di Hamas, cui è seguita la dura reazione dell’esercito israeliano, con i massacri quotidiani e l’inferno di Gaza. Una realtà caratterizzata da crimini contro l’umanità, in particolare contro i civili, di fronte alla quale finora il mondo è stato impotente spettatore.

“È devastante, ma abbiamo speranza”, ci dice Anton Asfar, il segretario generale di Caritas Gerusalemme.

La CEI, nella sua nota “Sia pace in Terra Santa!”, scrive:

“Chiediamo con forza che a Gaza cessi ogni forma di violenza inaccettabile contro un intero popolo e che siano liberati gli ostaggi. Si rispetti il diritto umanitario internazionale, ponendo fine all’esilio forzato della popolazione palestinese, aggredita dall’offensiva dell’esercito israeliano e pressata da Hamas. Ribadiamo che la prospettiva di “due popoli, due Stati” resta la via per un futuro possibile. Per questo, sollecitiamo il Governo italiano e le Istituzioni europee a fare tutto il possibile perché terminino le ostilità in corso e ci uniamo agli appelli della società civile”.

  • Leggi tutta la Nota

In questa pagina Caritas Italiana mette a disposizione alcuni strumenti per fare memoria del recente passato e del presente, perché “vogliamo essere desti di fronte agli eventi della storia e critici di fronte a scelte che provocano morte e distruzione”.

Preghiamo per la conversione dei cuori dei potenti della terra, preghiamo per la PACE.

Come diocesi di Treviso rediamo che il segno più bello e importante per fermare ogni guerra e ogni distruzione di massa sia cercare e vivere forme di conciliazione e perdono reciproco, offrire gesti di fraternità, di prossimità sincera e gratuita. Per questo proponiamo di raccoglierci in preghiera, perché solo dall’ascolto della Parola e della volontà di Dio, che è quella di liberarci dal male, possiamo trovare il coraggio di fare scelte concrete.

Riproponiamo il sussidio (QUI) pensato come aiuto per accompagnarci nella preghiera, che possiamo vivere nelle nostre case, nelle nostre chiese e anche all’esterno di esse, per porre un segno maggiormente visibile nella comunità.

Invece come operatrici e operatori della Caritas di Treviso abbiamo scelto un impegno quotidiano per la Pace. Da inizio agosto, ogni giorno alle 12:00, ci uniamo alla Chiesa Universale nella preghiera dell’Angelus e recitiamo la preghiera scritta dall’Unione internazionale delle Superiore Generali (QUI). Ti invitiamo ad unirti a questa preghiera: a casa, a lavoro, dove puoi e se vuoi assieme a noi nella Cappellina della Casa della Carità a Treviso.

 

Altre informazioni e spunti

Donazioni

Caritas Italiana interviene nell’Emergenza Terra Santa con un piano di interventi costantemente condiviso e concordato con Caritas Gerusalemme, attiva sia nella Striscia di Gaza che in Cisgiordania, con più di 200 operatori. L’intervento si dipana su tre ambiti principali:
1. Assistenza umanitaria in risposta ai bisogni primari;
2. Riabilitazione socioeconomica e ricostruzione;
3. Promozione della riconciliazione e della Pace tra i due popoli.

Questo piano di interventi comprende progetti per un impegno finanziario complessivo di Caritas Italiana di circa 1,72 milioni di euro.

La Fondazione Caritas Treviso ha aperta una raccolta fondi a sostegno degli interventi di Caritas Italiana in Terra Santa.  Per sostenere le attività in essere e in programma puoi fare la tua donazione attraverso bonifico bancario:

Iban: IT55 H 08399 12000 000000318111 (intestato a Fondazione Caritas Treviso ente filantropico)

Causale: Emergenza Terra Santa

E’ possibile fare le donazioni anche con la carta di credito o PayPal: DONA ORA

Tutte le offerte consentono di usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge.

 

Aggiornato il 7 ottobre 2025

 


Ultime notizie

Sudan: mille giorni di guerra

Nel 2026 si raggiunge la soglia drammatica dei mille giorni di guerra in Sudan, segnati da violenze diffuse, atrocità impunite e dalla più grave crisi umanitaria e di sfollamento al mondo. Mille giorni che hanno costretto più di 33 milioni di persone a sopravvivere di aiuti umanitari, sempre più scarsi e per alcuni inaccessibili. Mille giorni di fame, utilizzata come

A Monigo l’accoglienza organizzata dai volontari

In parrocchia a Monigo un nuovo dormitorio. L’accoglienza organizzata dai volontari. Dal 26 gennaio, la comunità e una rete di associazioni gestiscono venticinque posti letto per l’emergenza freddo delle persone senza dimora   Sono sempre più numerose le persone senza dimora che, a Treviso, stavano passando i giorni più freddi dell’anno fuori, alla ricerca di ripari

L’oasi di pace nel cuore di Israele

Neve Shalom Wahat al-Salam è il nome di un villaggio abitato da circa cento famiglie, per metà ebree e per metà palestinesi. L’iniziativa, che prosegue da oltre 50 anni, è stata presentata nel corso della prima serata di Bilanci di pace “Ha ancora senso parlare di pace, oggi?”. Non si prova un senso di frustrazione

Ipm: Da Treviso a Rovigo

Ipm: Da Treviso a Rovigo, il “passaggio di consegne” dei volontari con Caritas e Csv. Il lavoro della Prima pietra, da oltre vent’anni accanto ai minori reclusi a Treviso Un carcere è fatto di scuola, educatori, agenti di polizia penitenziaria, personale amministrativo e sanitario… ma chi decide di passare in maniera libera e volontaria il