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Emerge in modo sempre più pressante la mancanza di coinvolgimento dei giovani nelle attività legate alla Caritas Parrocchiale. Al di là delle motivazioni di questa assenza, siamo chiamati ad interrogarci su come comunicare a questi giovani che la loro presenza è importante, quasi fondamentale per il presente e il futuro della cultura della prossimità. Che farsi prossimi agli altri non è un’azione regolamentata da regole e gesti predefiniti, ma che va vissuta con il bagaglio che già si possiede e che si perfezionerà durante il cammino. Ci appare chiaro come per questa fascia di persone è importante che la formazione si coniughi all’azione: imparare facendo, prendere forma mettendosi in discussione in prima persona sporcandosi le mani. E’ una richiesta che sta bussando sempre più spesso alle nostre porte: far fare esperienza diretta, attiva, viva ai ragazzi più o meno presenti e impegnati nelle nostre comunità.

Con il progetto Dieci in prossimità Caritas Tarvisina “va a scuola”! E’ un andare a scuola inteso come un andare ad abitare uno dei contesti di vita dei giovani e come un andare convinti che quest’ultimi siano in grado di offrirci molto.

La nostra proposta ha come orizzonte la ricerca della felicità, che in fondo abita ogni essere umano e in particolar modo i giovani che vivono un’età evolutiva dove al centro vi è la costruzione di un progetto di vita. Abbiamo deciso di aderire fino in fondo al grande desiderio dell’uomo e di fidarci del progetto che già abita dentro di noi,  progetto di felicità per il semplice fatto che nasce da un atto d’amore. E allora, proprio partendo da ciò, abbiamo scelto di “rischiare” convinti che la felicità non può essere un’utopia, un’illusione prodotta per tentare di compensare la fatica di stare nel mondo e sapere che non ci staremo per sempre.

La proposta formativa nasce su queste fondamenta e si sviluppa mettendo al centro la persona e la relazione di condivisione gratuita, convinti che solo rinnovando il nostro stile di vita si può assaporare la felicità ma anche promuovere felicità.

Abbiamo scelto di provare a lasciare in secondo piano le risposte, per provare a farci “seminatori di domande”, convinti che i giovani siano portatori di ricchezza, di novità, di possibilità. L’offerta formativa dà la possibilità, ad ogni realtà scolastica, di costruire un percorso legato anche ai curricoli propri dei vari corsi di studio, attraverso la combinazione dei vari moduli formativi.

Fin dai primi incontri i giovani hanno mostrato disponibilità a mettersi in gioco e una partecipazione attiva facendo subito capire che la proposta intercettava la loro continua domanda di senso, di un senso pieno da dare alla loro vita. Il riscontro in loro dell’esigenza di un sano protagonismo segna con forza un’apertura alla vita, intesa non come sopravvivenza passiva ma piuttosto come volontà di essere gli attori principali del cambiamento verso nuove forme di abitare il mondo che verrà.

Leggi i percorsi formativi per le scuole secondarie di 2° grado

Leggi i percorsi formativi per le scuole secondarie di 1° grado

Formazione nelle scuole