Natale 2017

 

Carissimi come è consuetudine,

 

vi raggiungo con queste poche righe per condividere insieme, ancora una volta, lo stupore e la meraviglia di un Dio che continua a stare in mezzo a noi. Nel contemplare la semplicità e la tenerezza con cui Egli si consegna a noi, auguro a ciascuno di poter sperimentare la gioia e la speranza di sentirsi amato in profondità, di sentirsi accolto per quello che è, in tutta la sua verità, con i suoi talenti ed anche con i suoi limiti. Sia un Natale luminoso.

In ogni tempo sulla storia dell’uomo soffiano gelidi venti di sconforto e si addensano nubi minacciose che sembrano soffocare ogni piccola scintilla di speranza. È vero: il male esiste e lascia molte ferite nel cuore dell’uomo. Crea divisione e ci fa sprofondare nelle paludi delle nostre insicurezze. Fa scendere su di noi una densa coltre di tristezza.

Non lasciamoci vincere dalla paura. Impariamo a tenere fisso il nostro sguardo su Betlemme per cogliere che Dio è qui proprio per ciascuno di noi, per la nostra gioia. Quel bambino posto in una mangiatoia ha annullato per sempre ogni distanza e ci ha donato l’accesso ad una vita piena, ad una vita plasmata dalla sua infinita misericordia.

Tra le tante difficoltà di questo tempo, tra le dense nubi che oscurano il nostro orizzonte, lasciamoci conquistare dalla bellezza dell’Amore di Dio. Credo sia importante che ci lasciamo accarezzare dalla tenerezza e dalla misericordia del Padre. Abbiamo bisogno di riscoprire la bellezza della vita e di tutto ciò che circonda. Natale significa immergersi, inebriarsi di una Bellezza che rende tutto più leggere e luminoso. Nutriamoci di bellezza per saper trasmettere al mondo intero fiducia e serenità. Rompiamo ogni indugio e partendo dalla bellezza sorprendente di un Dio che si fa bambino, seminiamo parole di fiducia e speranza. Diventiamo, giorno dopo giorno, artigiani della comunione, seminatori di fiducia, creativi della carità e della gioia. Ricolmiamo di colori questa nostra umanità, imprigionata nella dialettica divisiva del bianco e del nero, del giusto e dello sbagliato, del ricco e del povero, del forte e del debole … del noi e loro. Smarchiamoci dai legacci dei profeti di sventura che dipingono tutto a tinte disastrose. Muoviamoci con coraggio per dare vita e forma ad un autentico pellegrinaggio di fiducia in quest’oggi della storia.

La vita è bella, pur con le sue difficoltà, perché è un dono di Dio. È bello rallentare il passo e fermarsi a contemplare il creato che ci annuncia il trionfo della vita. È bello gustare i colori infiniti della natura che risvegliano in noi emozioni e sensazioni tante volte assopite dalla frenesia del quotidiano. È bello stupirsi della vita nascente e provare profondo rispetto per quella che sta tramontando. È bello nutrirsi di parole dolci e consolanti, quanto di silenzi profondi e pacificanti. È bello vivere e camminare insieme agli altri, imparando a riconoscerci fratelli. È bello sintetizzare tutta la vita in unico grande abbraccio che nessuno esclude, ma tutti valorizza e accoglie. È bello imparare a valorizzare le diversità, accorciando le distanze. È bello esserci in questo tempo, con le sue straordinarie bellezze e con le sue sconvolgenti contraddizioni. È bello esserci e continuare a credere che un mondo migliore è possibile ogni giorno, perché questo è il grande desiderio di Dio. È bello vivere con la consapevolezza che il Signore non ci lascia mai soli, che Lui ci custodisce sempre. La sua mano non verrà mai meno e questa è la nostra forza, la nostra gioia che niente e nessuno potrà mai strapparci dal cuore.

Buon Natale, con l’augurio che la Bellezza del Dio con noi doni a ciascuno il coraggio e la forza di riempire di amore e gioia ogni frammento della storia.

 

 

Con affetto

Don Davide (D.S.B.)


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