La vita vince sempre - CARITAS TARVISINA

La vita vince sempre

 

Ogni giorno nel cuore di molte persone e in ogni angolo della terra si consumano pagine drammatiche che lasciano un segno profondo, delle ferite lancinanti. Dinanzi a tutto questo si possono alzare muri a salvaguardia del proprio benessere, ci si può rifugiare nell’indifferenza che non si lascia toccare da chi sta andando alla deriva, di chi sta sprofondando nella disperazione. Ma c’è anche una risposta diversa che è quella della “compassione”, del vivere fino in fondo quel legame di fraternità che ci rende una sola famiglia umana. Forse non potremo risolvere moltissimi dei problemi e delle ingiustizie che schiacciano molte persone, ma potremo riconoscere la dignità di ciascuno, far sentire il calore di una vicinanza che non è di circostanza, sussurrare parole buone che riscaldano il cuore e aiutano a scorgere un piccolo, ma significativo orizzonte di speranza.

Incontrando ogni giorno molti cuori lacerati e sanguinanti, ho fatto e faccio esperienza di come siano un farmaco per l’anima e per la vita le parole buone e la vicinanza del cuore. Non si tratta solo di aiutare, ma di divenire, giorno dopo giorno, custodi della vita.

Quali sono queste parole buone? Sono parole che scaturiscono dalla Pasqua di Gesù e che aiutano a cogliere come dentro l’oscurità della sofferenza è già contenuta la scintilla di un giorno nuovo. Nulla è a caso, nulla va perduto e nulla è impossibile a Dio. Ai molti fratelli e sorelle che vivono sotto il peso di croci “insopportabili” rivolgo queste parole buone che sgorgano dal mio cuore, dalla mia fede. “La sofferenza ha segnato il tuo cammino e ha plasmato il tuo cuore. Molte situazioni hanno ingenerato in te insicurezza, paura, rabbia. Ti hanno portato ad oscillare tra la rigidità e la resa incondizionata al calpestio della tua persona e della tua dignità. Tante persone sono entrate con le scarpe zuppe di fango e hanno macchiato il lenzuolo del tuo cuore. Entrare in quelle pagine fa male, fa soffrire. Ma è proprio da lì che bisogna ripartire. La sofferenza ti ha plasmato, non ti ha piegato. Trova il coraggio e la forza di riprendere in mano il lenzuolo della tua esistenza, di lasciare che il Signore lo rammendi e lo pulisca. Accetta di entrare, mano nella mano con Gesù, dentro il tuo inferno e ne uscirai rinnovato nella tua bellezza. Lo spirito del male ti ha fatto sempre credere che sei una persona insicura, fragile, debole, ma non è così. Sei una persona che, anche se ferita, ha un grande sogno nel cuore: amare in pienezza ed in libertà per generare gioia e vita.  Il tuo cuore vasto è un patrimonio prezioso. Ora è necessario avere fiducia nell’Amore perché guarisca le ferite del tuo cuore, del tuo animo e del tuo corpo e tu possa essere solo amore. È difficile e doloroso, ma non impossibile.

Le ferite sono dolorose e sanguinano ancora. Il tuo passato ti pesa come un macigno. Vorresti cancellare quella vecchia persona che è stata calpestata, umiliata, macchiata. Ora puoi sperimentare che c’è una nuova vita. Lo spirito del male ti ha ingannato, ha fatto leva sulle tue vulnerabilità e ti ha lasciata solo nel deserto delle paure e delle umiliazioni. Hai cercato degli appoggi sicuri che però si sono rivelati trappole mortali. Hai commesso degli errori, ma hai pagato e stai pagando un prezzo molto alto. La tua persona è stata ricoperta di insulti e di fango. Ricorda che sotto questo mare di fango c’è sempre stata e sempre ci sarà la persona bella che stai imparando a conoscere, ad apprezzare, ad amare. Deve fidarti di quella persona. Devi scoprire il tuo nome vero, la tua missione nel mondo. Lo spirito del male ti ha fatto credere che sei una persona che non vale, vulnerabile ed insignificante. Non è assolutamente vero. Le circostanze dell’esistenza ti hanno ferito e derubato. Oggi è iniziato il tempo in cui riprenderti ciò che ti è stato tolto. Come? Non con la pretesa, non con la vendetta, non con la forza, ma con la misericordia che rende liberi i cuori. Solo così le tue ferite diventeranno luogo di salvezza, feritoie dove passa la luce di una vita nuova, dove si generano speranza e fiducia. È giunto il tempo di guarire il cuore, il corpo e l’animo, lasciandoti prendere per mano da Lui. Bisognerà attraversare il deserto degli abbandoni, la valle di lacrime delle cattiverie subite … ma tutto questo per nascere a vita nuova, per sentire la bellezza dell’amore che scorre in tutta la tua vita”.

Prego il Signore perché ognuno di noi possa esprimere parole buone, sentimenti di bene nei confronti di tutte le persone che incontra nel suo cammino, soprattutto di quelle più fragili e sofferenti. Non è vero che siamo impotenti dinanzi al male. Abbiamo in noi la forza dell’Amore, abbiamo la possibilità di lasciare manovra d’azione allo Spirito Santo affinché maturino in noi gli stessi sentimenti e gli stessi atteggiamenti di Cristo Gesù. Questa è la grande conversione che siamo chiamati a vivere: passare dalla pretesa di risolvere i problemi, a condividere la forza dell’amore consegnandosi alle mani di Gesù. La vita vince sempre!!!

 


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