Il 2019 comincia con il piede giusto per la costruzione della scuola superiore di formazione professionale agro-pastorale con annessa un’azienda agricola sperimentale nella regione di Kayes in Mali. I lavori infatti stanno procedendo ad un ottimo ritmo e, stando alle parole di Amadoun Tounkara, operatore di Caritas Tarvisina presente ora in loco, siamo fiduciosi che, entro pochi mesi, potranno essere conclusi. Con il progetto si intende contribuire a migliorare il livello di istruzione e formazione tecnica nel settore agricolo, ritenuto strategico per lo sviluppo della regione.
Ultime notizie
Temporanea sospensione dei servizi
Una settimana di sospensione dei servizi alla Casa della Carità Dichiarazione del nostro direttore, don Bruno Baratto, in merito a un episodio verificatosi ieri sera, durante il servizio mensa. Un ex ospite ha ferito, in modo fortunatamente lieve, un nostro operatore. Lavorare con persone in situazione di fragilità è un impegno che dà la soddisfazione
Mensa sempre aperta in Caritas
Un bel servizio quello fatto da RAI TGR Veneto per parlare di noi, della nostra Casa della Carità e dell’apertura 365 giorni all’anno. “La Casa della Carità è da anni punto di riferimento per chi ha bisogno di aiuto alimentare, con un alto numero di pasti serviti quotidianamente grazie ai numerosi volontari” descrive la
Passi… da noi?! 9 maggio in Casa della Carità
Sabato 9 maggio apriamo a tutti le porte della Casa della Carità. Hai mai visitato la nostra Casa? Vuoi conoscere il nostro lavoro? Hai visto la mostra “Poveri ma…” prodotto del nostro progetto Emmaus? Ti andrebbe di cenare insieme a noi operatori, volontari e ai nostri ospiti? Dopo cena ci saranno i Tacasbandà con musica dal vivo e danze popolari proposte da
Guerra in Medio Oriente: Libano, escalation senza precedenti
Mentre la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran appare a rischio, l’intensificarsi dei bombardamenti israeliani in Libano sta causando un numero crescente di vittime civili e una nuova emergenza umanitaria. I raid, proseguiti anche nelle ore successive all’annuncio dell’accordo, stanno contribuendo ad alimentare le tensioni regionali e a compromettere gli sforzi diplomatici in corso.














