Mese della Pace 2023 - CARITAS TARVISINA

Mese della Pace 2023

L’anno nuovo comincia con il Mese della Pace, che nella nostra diocesi sarà caratterizzato dagli incontri in presenza di Bilanci di Pace “Un grido di pace risuona nella notte” e dalla Marcia interdiocesana per la pace del 29 gennaio.

 

Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace

Nessuno può salvarsi da solo. Ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace“, questo è il titolo del Messaggio per la 56a Giornata Mondiale della Pace di Papa Francesco, che ricorre il 1° gennaio 2023. “Lasciamoci cambiare il cuore dall’emergenza che abbiamo vissuto” esorta Papa Francesco, e “mettete la parola insieme di nuovo al centro.” Il messaggio, che riflette sul Covid e guarda avanti verso la pace, ci invita a chiedere:

  • Cosa abbiamo imparato dal Covid?
  • Quali insegnamenti possiamo trarre da questo momento di crisi?
  • Quali segni di vita e di speranza possiamo raccogliere nonostante questo momento difficile?
  • Dopo tutto quello che abbiamo sofferto, quale dovrebbe essere la nostra visione dell’umanità e della società per il futuro?
  • Quali sono le lezioni per la pace del tempo di Covid?

Testo integrale del messaggio di Papa Francesco.

 

L’augurio del Vescovo

“Mi permetto anche quest’anno di inviarvi il Messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace. Il pontefice riparte dalla lezione che dovremmo aver imparato dal periodo della pandemia, in un contesto di guerra e di crisi, e ci indica fin dal titolo quanto ha continuato a insegnarci e a ricordarci davvero senza sosta: «Nessuno può salvarsi da solo»”: è l’inizio del testo con cui il vescovo di Treviso, Michele Tomasi, accompagna l’invio del Messaggio del Papa per la Giornata della pace ad amministratori locali, politici e ai componenti della Consulta diocesana delle aggregazioni laicali.

“Usando le parole stesse del Papa – continua -, il messaggio «è un invito a restare svegli, a non rinchiuderci nella paura, nel dolore o nella rassegnazione, a non cedere alla distrazione, a non scoraggiarci, ma ad essere invece come sentinelle capaci di vegliare e di cogliere le prime luci dell’alba, soprattutto nelle ore più buie».

Ci farà molto bene seguire questo invito di papa Francesco, che ci richiama all’essenza stessa della speranza e dell’impegno gli uni per gli altri che ne consegue. Per la prima volta, da quando i pontefici rivolgono il loro messaggio per la Giornata della pace, ascoltiamo queste parole in un clima di guerra che tocca il cuore dell’Europa. Eravamo del tutto impreparati a questa prospettiva, come lo eravamo anche di fronte allo scoppio della pandemia, o alla crudezza delle crisi che continuano a susseguirsi a livello mondiale”.

 

Bilanci di Pace 2023

 

In occasione del Mese della Pace si terrà Bilanci di Pace, l’iniziativa giunta al suo 14° anno, proposta dalla Diocesi di Treviso, in particolare da Caritas Tarvisina, Pastorale Sociale e del Lavoro, Centro Missionario, Ufficio Pastorale delle Migrazioni (Migrantes) e il giornale diocesano La Vita del Popolo come media partner. Vuole essere un’occasione per riflettere e confrontarsi sul perché di tanta sofferenza ed ingiustizia, un’occasione per andare alle radici della pace vera.

Sono previsti due incontri in presenza, presso il Seminario Vescovile di Treviso, per il 19 e il 26 gennaio. Hanno come obbiettivo mettere al centro il tema della pace come chiave di un cambiamento che riguarda tutti, cogliendo i legami intrinsechi tra povertà, ingiustizia, crisi ambientale, guerre… Si desidera far cogliere l’importanza di camminare insieme imparando ad abitare la storia nella sua concretezza senza abdicare all’orizzonte dell’amicizia sociale, della fraternità, del bene comune…, dello shalom.

Entrambe le serate si svolgerano come momenti di confronto e dibattito tra due relatori, don Giorgio Scatto e il dott. Lorenzo Biagi, a cui si chiede di affrontare la questione da due angolature diverse per poi aprire un dialogo con coloro che intervengono all’incontro.

19 gennaio 2023 – ore 20:30

ABITARE LA NOTTE

I relatori svilupperanno i concetti di “necessità di perseguire una pace giusta con uno sguardo a Gesù che ha insegnato ad amare questo mondo, non a condannarlo”

26 gennaio 2023 – ore 20:30

ATTENDERE LA LUCE

L’attenzione sarà focalizzata sulla necessità di offrire futuro, di declinare proposte sostenibili e concrete per la pace

 

Marcia interdiocesana per la Pace

A queste due date si aggiunge la Marcia interdiocesana per la Pace delle Diocesi di Treviso, Padova e Vicenza del 29 gennaio.



Ultime notizie

Duemila persone in marcia per la pace

Duemila persone in marcia per la pace e tremila alla messa a Bassano, provenienti da tre diocesi del Veneto La preghiera e l’impegno personale per la pace, per contribuire, da credenti e da uomini e donne di buona volontà, “ad eliminare definitivamente la guerra, strumento iniquo utilizzato fino ai nostri giorni per risolvere i contrasti

“Africa, fame di Giustizia”: la campagna Caritas in risposta alla crisi alimentare

“Africa, fame di Giustizia”: la campagna Caritas in risposta alla crisi alimentare La rete Caritas è impegnata da mesi a sostenere le popolazioni colpite dalla fame in Etiopia, Somalia, Sud Sudan, Kenya, Burkina Faso, Mali, Niger e Repubblica Democratica del Congo con interventi per fornire un aiuto immediato soprattutto alle categorie più vulnerabili. Ma questo non basta. Occorre agire alla radice per rimuovere le cause strutturali

Nuovi arredi per la mensa e un automezzo omaggio dei Lions

Nuovi arredi per la mensa e un automezzo per la Caritas, omaggio dei Lions Almeno 2 miliardi di persone nel mondo – informa l’Organizzazione Mondiale della Sanità – non hanno accesso regolare a cibo nutriente e sufficiente. Anche vicino a noi molte persone non hanno mezzi di sostentamento sufficienti ed hanno bisogno di un aiuto

Giorni in Serbia ricchi di esperienze umane e di incontri

Il racconto della missione in Serbia, giorni ricchi di esperienze umane e di incontri Siamo tornati in Serbia con il grande desiderio di rivedere gli amici e fratelli della Caritas di Valjevo, con cui come Caritas siamo gemellati, ed anche con la curiosità di scoprire il luogo in cui prenderà forma il progetto Arka, il