NATALE CON CARITAS: un dono solidale - CARITAS TARVISINA

NATALE CON CARITAS: un dono solidale

Il Natale è l’occasione giusta per unire la scelta di un dono per i propri cari, con la possibilità di aiutare chi ha bisogno. Soprattutto in questi tempi, non possiamo dimenticare chi vive nella fatica e che con la pandemia ha visto aggravarsi la precarietà della propria situazione.

 

Sostieni l’iniziativa diocesana STA A NOI

L’iniziativa “STA A NOI” ha dato vita a un fondo diocesano per sostenere economicamente chi si è trovato in difficoltà a causa della pandemia; questo fondo è alimentato grazie alle donazioni di tutti noi. Il tuo è quindi un gesto di concreta solidarietà. Riceverai una cartolina digitale natalizia che puoi consegnare o mandare ai tuoi cari, anche via email o WhatsApp.

Le donazioni sono deducibili/detraibili secondo i limiti indicati dalla legge.

Scopri altre informazioni sull’iniziativa STA A  NOI QUI.

 

Sostieni la CASA DELLA CARITA’

Il calendario 2022 “Angoli di Carità” contiene scatti della nostra Casa della Carità. Con la tua donazione contribuisci alla cena di una persona senza fissa dimora presso la nostra mensa, dove i pasti vengono preparati dai volontari che dedicano con costanza e impegno duraturo il proprio tempo e le proprie competenze in questo servizio.

Ritiro e donazioni presso la nostra sede (Treviso, via Venier n. 50)  nel seguente orario:

  • Lunedì dalle 14:00 alle 17:00 e
  • Martedì, mercoledì e giovedì dalle 9:00 alle 12:30

Fino ad esaurimento scorte ed entro mercoledì 22 dicembre.

Se sei interessato soltanto a fare una donazione, in occassione del Natale, per sostenere i servizi della Casa della Carità segui le seguenti indicazioni.

Scopri altre informazioni sulla Casa della Carità QUI.

 

contatti box

PERSONE DI CONTATTO

Virginia Lopez
comunicazione.caritas@diocesitreviso.it
388 77 22 777  –  0422 546585


Ultime notizie

Emergenza in Togo: DONA ORA per la costruzione dei pozzi

In Togo gli abitanti dei villaggi di Salawo, Akossouta, Gnande e Omalo percorrono almeno 6 km al giorno per accedere all’unica fonte di acqua disponibile. Ma si tratta di un viaggio a piedi che spesso non ha lieto fine: il fiume è poco più che un rigagnolo e l’acqua non basta per tutti. In questa

Divenire brecce di speranza e di amore

“Siamo invitati a non scoraggiarci dinanzi alle difficoltà che incontriamo. Siamo chiamati a guardare oltre l’ostacolo” Tutti stiamo sperimentando, in maniera diretta o indiretta, la fatica di questo tempo che si protrae da quasi due anni. Alcuni di noi sono stati visitati più da vicino dal dolore, ma tutti stiamo soffrendo – a livello fisico

Tenere vivo il fuoco del desiderio

“La pandemia ci ha fatto toccare con mano le ferite laceranti che inchiodano i più deboli ad una vita disumana e i più ricchi alla bramosia e alla superbia del potere, che riempie di cose l’esistenza, ma lascia nel cuore un tragico vuoto di senso” La furia della tempesta si è smorzata, ma le onde

Report STORIE, VOCI E VOLTI DALLA ROTTA BALCANICA

Un anno fa, a pochi chilometri dai nostri confini si consumava un’emergenza umanitaria tra i migranti in transito lungo la cosiddetta “Rotta Balcanica”. A causa dell’incendio del campo profughi di Lipa, in Bosnia Erzegovina, avvenuto il 23 dicembre 2020, quasi 1.500 persone rimasero per settimane senza un riparo, sotto la neve, senza cibo ed acqua potabile, mettendo