Una vita da rifugiati: il conflitto israelo-palestinese - CARITAS TREVISO

Una vita da rifugiati: il conflitto israelo-palestinese

In occassione della Giornata mondiale del Rifugiato (20 giugno 2021) Caritas Italiana pubblica il suo 68° Dossier con Dati e Testimonianze (DDT) “Una vita da rifugiati. Il conflitto israelo-palestinese e la tragedia di un popolo esule” (.pdf).

L’obiettivo del Dossier è di prestare attenzione alla situazione dei tanti costretti da violenza o disastri naturali a lasciare le proprie case (rifugiati, richiedenti asilo e sfollati) ponendo una lente sulla storia e la vita dei rifugiati palestinesi, dalla creazione dello Stato di Israele nel 1948 ad oggi. Per continuare a ricordare un conflitto che, se non risolto, non finirà di ferire il Medio Oriente e il mondo intero. Come ribadito da mons. Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini: «Credo che finché non ci sarà una soluzione chiara e dignitosa per il popolo palestinese non ci sarà stabilità nella Regione. C’è una popolazione di milioni di persone che attende una parola chiara come popolo e come nazione».

I rifugiati palestinesi, insieme ai siriani, costituiscono il più grande gruppo di rifugiati a livello mondiale. Oggi, degli oltre 13 milioni di palestinesi nel mondo, 5,6 milioni sono rifugiati, prevalentemente in: Giordania (2,3 milioni), Striscia di Gaza (1,46 milioni), West Bank (859 mila), Siria (562 mila) Libano (476 mila).

La Chiesa negli anni ha seguito costantemente la situazione tra Israele e Palestina: dal pellegrinaggio in Terra Santa nel maggio 2014 in cui papa Francesco ha sollecitato il coraggio della pace che «poggia sul riconoscimento da parte di tutti del diritto di due Stati ad esistere e a godere di pace e sicurezza entro confini internazionalmente riconosciuti»; fino ad arrivare all’ultimo viaggio apostolico in Iraq, lo scorso marzo, in cui insieme all’Ayatollah Sayyid Al-Sistani il Santo Padre ha discusso del fenomeno degli sfollati che colpisce molti popolidella regione mediorientale, specie quello palestinese che vive nei territori occupati da Israele.

Questo Dossier si aggiunge ai 68 già pubblicati da Caritas Italiana, tutti disponibili on-line, compreso quello già dedicato alla Terra Santa nel 2017.


Ultime notizie

Vicini al popolo colombiano

In Colombia la terra ha tremato nella mattina di lunedì 10 agosto, lasciando dietro di sé un bilancio ancora in evoluzione e una situazione umanitaria sempre più complessa. Alle 7.34 di lunedì 10 luglio, un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito vaste aree dell’ovest e del centro del Paese, con epicentro nei pressi di San José

Contrasto alla povertà educativa: presente e futuro

Presente e futuro delle nostre attività di contrasto alla povertà educativa  Il progetto di collaborazione Dopo e Prima promosso da Fondazione Caritas Treviso per il contrasto alla povertà educativa attualmente unisce 25 doposcuola parrocchiali della diocesi di Treviso impegnati a sostenere e accompagnare bambini/e e ragazzi/e in difficoltà scolastica. In questi anni la collaborazione si

Emergenza in Venezuela (agg. 1° agosto)

Dopo il sisma la solidarietà non si ferma: oltre 15 mila tonnellate di aiuti già distribuite È La Guaira la zona più colpita dal terremoto del 24 giugno 2026. La presidente ad interim, Delcy Rodríguez, ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale dopo le due forti scosse, di magnitudo 7,2 e 7,5, che hanno interessato il nord-ovest

Riapertura locali mensa in Casa della Carità a Treviso

Treviso, 23 giugno 2026. A partire da ieri sera, lunedì 22 giugno, sono stati riaperti i locali della mensa in Casa della Carità, con modalità che consentano una riduzione del rischio, ma anche il ripristino di una relazione serena con gli ospiti dei servizi e tra gli ospiti stessi, in uno spazio custodito e accogliente.