Serbia

PROGETTO “ARKA” – VALJEVO

Caritas Valjevo ha iniziato ad operare all’inizio del 1992 con il proposito di attenuare le conseguenze della guerra, dei bombardamenti e della disgregazione jugoslava grazie alla realizzazione di vari progetti e programmi di assistenza, emergenziali e di lungo termine. In quegli anni, Caritas Valjevo funzionava come un ramo della Caritas dell’Arcidiocesi di Belgrado, dopodiché ha ufficialmente aperto uffici in Valjevo nel gennaio del 2001. Attualmente le attività di Caritas Valjevo sono legate alla realizzazione di progetti e di attività di assistenza ai gruppi vulnerabili, in particolare alle popolazioni più povere, agli anziani, alle donne sole, ai richiedenti asilo, ai Rom e alle persone con disabilità mentali. Per quanto riguarda specificamente il campo della salute mentale, Caritas Valjevo si avvale di una lunga esperienza, essendo coinvolta sin dal 2008 in progetti a livello nazionale e internazionale sulla promozione della salute mentale e dei diritti umani degli utenti dei Servizi di Salute Mentale, nella lotta alla stigmatizzazione e alla discriminazione (celebrazione della Giornata Internazionale della Salute Mentale, campagne, tavole rotonde), così come in attività di lobbying presso le istituzioni pubbliche locali per il miglioramento della posizione degli utenti dei Servizi di Salute Mentale nella società, promuovendo al contempo soluzioni per la loro inclusione lavorativa. Negli ultimi anni Caritas Valjevo ha organizzato diverse visite di studio in Italia, con l’obiettivo di acquisire conoscenze riguardo il sistema italiano delle Cooperative Sociali. L’ultima, realizzata con il supporto di Caritas Tarvisina, ha avuto lo scopo di comprendere i principi sui cui si basano le cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali che impiegano utenti dei Servizi di Salute Mentale. L’idea era di poter imparare da un modello di inserimento lavorativo che possa vedere il lavoro come strumento di recupero, remissione dei sintomi e acquisizione di autonomia. Il modo in cui le amministrazioni locali e altri attori sociali cooperano nella Regione Veneto, pioniere in questo campo, sono per Caritas Valjevo un esempio di buona pratica utile anche per l’amministrazione del Comune di Valjevo.

Sulla base di tali premesse, la presente proposta progettuale rappresenta la possibilità di continuare il cammino intrapreso da Caritas Valjevo nell’ambito della Salute Mentale e in quello dell’imprenditoria sociale, coniugando le due sfere di esperienza e i due ambiti di lavoro. La scelta della categoria di beneficiari diretti dell’attività, ovvero gli utenti dei Servizi di Salute Mentale, costituisce un proseguimento logico dell’impegno di Caritas Valjevo nel campo della Salute Mentale, della partnership e del sostegno fornito finora all’associazione “Zračak” e delle conoscenze acquisite sul tema del reinserimento socio-professionale degli utenti dei Servizi di Salute Mentale. La scelta del campo agrituristico come settore di attività della futura impresa sociale deriva dalla vocazione agricola del territorio, così come dalle prospettive economiche, caratterizzate da una crescente domanda per un’offerta responsabile, che sia al tempo stesso etica ed eco-sostenibile.

CENTRO AGRITURISTICO MULTIFUNZIONALE

L’obiettivo principale del progetto “ARKA” prevede l’apertura di un centro agrituristico multifunzionale a Podbukovi, località situata a 21 chilometri da Valjevo e a 10 chilometri dal centro turistico di Divčibare, sulla monte Maljen. Al fine di sviluppare il centro agrituristico, Caritas Valjevo ha ivi acquisito nel corso del 2016 tre parcelle agricole per un totale di 1 ettaro a Podbukovi. Il centro polifunzionale a Podbukovi è studiato per offrire servizi di alloggio sia per singoli che per gruppi di turisti in viaggi organizzati, attratti dalla natura incontaminata della regione di Divčibare. Il centro è altresì concepito per offrire spazi su misura per scopi professionali e/o didattici: spazi per conferenze, seminari, formazioni, volontariato e campi estivi. Questi spazi sono inoltre ideati per poter essere adeguati a programmi legati ad attività artistiche e spirituali dell’Arcidiocesi di Belgrado, al fine di sviluppare l’imprenditorialità sociale e l’occupazione di persone appartenenti a gruppi vulnerabili, troppo spesso ancora pesantemente marginalizzati sul mercato del lavoro.

Avviare la produzione agricola consentirà la vendita di beni agricoli sui mercati dei distretti della Kolubara e di Belgrado, nonché la produzione per gli scopi interni del centro turistico e la fornitura di servizi gastronomici di qualità. Oltre all’area di produzione agricola e alle strutture per gli animali, il centro turistico polivalente comprenderà un edificio principale di 500m², uno spazio per la terapia occupazionale, un atelier di falegnameria e un palcoscenico. L’edificio principale sarà composto da 20 vani, tra cui uno spazio per conferenze, un ristorante e una terrazza.

 

Missione Serbia - maggio 2017

 

PARTNERS:

ASSOCIAZIONE DEGLI UTENTI DEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE ZRAČAK

L’associazione degli utenti dei servizi psichiatrici “Zračak” è stata creata nell’aprile 2015 grazie al progetto “UP.S.TREA.M 2″ – Migliorare la socializzazione e la cura della salute mentale”, che è stato condotto da Caritas Valjevo e finanziato dalla Delegazione dell’Unione Europea della Repubblica Serba. In quell’occasione è stata avviata una cooperazione tra i professionisti dei servizi psichiatrici di Valjevo e gli utenti dei servizi di Salute Mentale di Valjevo, un’associazione civile formalmente registrata. Attraverso le attività di Caritas Valjevo e dell’associazione “Zračak”, un’impresa sociale sarà congiuntamente avviata, al fine di fornire opportunità di lavoro per gli utenti dei servizi di salute mentale di Valjevo.

 

ASSOCIAZIONE PER LA PSICOTERAPIA, IL COUNSELING E IL COACHING IN SERBIA

Quest’associazione riunisce professionisti che si occupano di Salute Mentale al fine di promuovere la riabilitazione delle persone con disturbi mentali attraverso strategie individuali e progetti di riabilitazione, inclusa la riabilitazione al lavoro. Le attività di pianificazione individuale e di strategia globale includono la psicoeducazione delle persone con disabilità mentale, la valutazione individuale del potenziale lavorativo e il sostegno al processo di riabilitazione, così come la disponibilità di un supporto psicosociale costante.

 

AZIENDA AGRICOLA OBRADOVIC PODBUKOVI / VALJEVO

L’azienda agrituristica familiare di Mila e Milje Obradović a Podbukovi, registrata anche presso il Comune di Valjevo, sarà coinvolta in due fasi del progetto. La prima fase di partenariato con l’azienda rurale verterà per lo più sulla fornitura di servizi di consulenza relativi alla creazione di un sistema di produzione per l’impresa sociale, ossia alla produzione di alimenti sani e alla cura del bestiame. La seconda fase del partenariato sarà relativa alla vendita dei prodotti alimentari, carne e uova, nello stabilimento turistico e nel servizio di ristorazione di “casa Obradović”.

 

PRIMI PASSI: AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO

Nell’ambito dello sviluppo del centro agrituristico multifunzionale, la prima attività inizierà con l’avvio della produzione agricola e dell’allevamento del bestiame. Ė previsto un recinto per gli spazi riservati alle capre (100 capi), mentre la coltivazione si svolgerà su una superficie di 3 acri. È prevista anche la costruzione di vasche per la piscicoltura (allevamento di carpe). Inoltre, si prevede di acquistare 100 galline.

 

IMPRESA SOCIALE E TERAPIA OCCUPAZIONALE

Grazie all’avvio dell’impresa sociale e alla terapia occupazionale si potrà lavorare a livello individuale con le persone impiegate, valutando il loro handicap e il loro potenziale, promuovendo la loro riabilitazione professionale e sociale e contribuendo alla riduzione dello stigma. Inoltre, l’aiuto dato alle persone disabili contribuisce anche in maniera importante, socialmente e finanziariamente, a sostenere le loro proprie famiglie. A livello della comunità, i posti di lavoro offerti attraverso l’imprenditorialità sociale offrono un’alternativa ai servizi offerti dai Centri Nazionali di servizio per l’occupazione e il benessere sociale, inefficienti e inefficaci per le persone con disabilità mentali. Nel rispetto delle capacità delle persone con disturbi mentali, saranno organizzati due gruppi da 5 persone, e ciascuno avrà l’opportunità di essere occupato per 4 ore al giorno. Il lavoro si terrà tre volte a settimana per ogni gruppo, per un totale di 12 ore a settimana nella fattoria di Podbukovi.