Mali - CARITAS TARVISINA

Mali

“ISTITUTO AGRARIO SUPERIORE – Coltiviamo la Speranza”

Introduzione

L’ideazione del progetto prende avvio dopo la crisi politica del 2012 che ha gettato il Mali nel caos divenendo teatro di un aspro conflitto armato che ha aggravato notevolmente la condizione di vita della popolazione. La situazione generale è in via di miglioramento, ma resta una diffusa fragilità del sistema e la necessità di sostenere percorsi di sviluppo sostenibile e di lungo respiro. L’economia del paese si fonda principalmente sull’attività agricola (circa il 45% del PIL), ancora però legata ad un livello minimo di sussistenza. La mancanza di formazione e di mezzi non permette uno sviluppo delle attività, con due principali ricadute negative: la prima riguarda la difficoltà a garantire l’autosufficienza alimentare e la seconda si esprime con l’elevato livello di disoccupazione che spinge moltissimi giovani ad abbandonare il paese per ricercare condizioni migliori all’estero. Un esodo che oltre ad alimentare i trafficanti di uomini sta inesorabilmente indebolendo l’area, privando il Mali delle sue forze migliori. Questa progettualità, nel suo piccolo, recepisce alcuni dei 17 obiettivi che l’ONU ha fissato nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (https://www.unric.org/it/agenda-2030).

Sintesi del progetto

Il progetto intende creare una scuola superiore di formazione professionale agro-pastorale con annessa un’azienda agricola sperimentale che consenta agli studenti di fare esperienza sul campo e all’istituto scolastico di sostenersi economicamente del medio/lungo periodo.

Missione

Con il progetto si intende contribuire a migliorare il livello di istruzione e formazione tecnica nel settore agricolo, ritenuto strategico per lo sviluppo della regione. Si intende operare nella regione del Kayes per valorizzare le competenze e le collaborazioni territoriali garantite dalla rete di contatti dell’operatore di riferimento (Ahmadou Tunkara).

Visione strategica

La finalità del progetto è rendere l’Istituto Agrario Superiore e l’azienda ad esso collegata, un punto di riferimento per la comunità nell’ambito della formazione agricola, valorizzando le risorse umane e materiali del territorio. Al contempo si desidera inserire nel percorso formativo moduli dedicati all’educazione alla pace, alla fraternità e alla non violenza per costruire, a partire dai giovani, esempi positivi che coinvolgano e contaminino le comunità territoriali.

Inquadramento geografico

L’area di riferimento per l’attuazione del progetto, è la regione di Kayes, territorio che, nonostante non investita direttamente dalla recente guerra civile, risente di un forte grado di povertà e difficoltà nello sviluppo economico. L’economia dell’area si basa in prevalenza sull’agricoltura ma la scarsa redditività di quest’attività, dovuta da sistemi colturali obsoleti e dalle condizioni di scarsa piovosità, hanno alimentato il fenomeno di abbandono delle aree rurali da parte delle nuove generazioni. A questo fenomeno si accompagna il crescente interesse delle multinazionali del cotone per il Mali che, a fronte di aiuti economici alla popolazione per affrontare i periodi di carestia, vincolano gli aiuti alla conversione delle colture alimentari a cotone. 

Obiettivo generale

Impiegare e potenziare le risorse locali (umane e materiali) per avviare un processo di sviluppo socio economico della regione del Kayes – Mali – che sia: partecipato, duraturo, equo, solidale e replicabile.

Obiettivi specifici

1_Potenziare l’offerta didattica della regione realizzando un Istituto Agrario Superiore;
2_Avviare un’azienda agricola sperimentale per scopi didattici e per l’autonomia economica dell’Istituto;
3_Promuovere l’imprenditorialità e la formazione tecnica degli agricoltori locali;
4_Promuovere a livello comunitario i valori della pace, della fraternità e della non violenza.

Azioni previste

1_Potenziare l’offerta didattica della regione realizzando un Istituto Agrario Superiore

– Acquisto terreno
– Costruzione complesso scolastico (5 aule, uffici amministrativi e direzionali, servizi igienici)
– Selezione personale dipendente (10 professori, 1 guardiano, 1 sorvegliante, 1 direttore, 1 direttore didattico, 1 segretario/a, 1 agronomo, 3 operai)

2_Avviare un’azienda agricola sperimentale per scopi didattici e per l’autonomia economica dell’Istituto

– Acquisto terreno (10 ettari)
– Realizzazione infrastrutture (pozzo, serbatoio, magazzino, ricovero attrezzi, strutture per allevamento)
– Acquisto attrezzatura (trattore, aratro, seminatrice, materiale per studenti)
– Selezione personale dipendente (1 agronomo, 3 operai)
– Produzione agricola (sementi)
– Produzione animale (500 polli, 20 bovini, 30 capre)
– Creazione e implementazione rete commerciale per vendita prodotti
– Acquisto pulmino per il trasporto degli studenti

3_Promuovere l’imprenditorialità e la formazione tecnica degli agricoltori locali

– Proporre corsi di formazione e aggiornamenti aperti agli agricoltori della regione
– Fornire assistenza tecnica e noleggio macchinari per implementare la produzione agricola della regione
– Favorire esperienze di cooperazione tra gli studenti a conclusione del percorso di studi

4_Promuovere a livello comunitario i valori della pace, della fraternità e della non violenza

–  Inserire nell’offerta formativa dell’Istituto momenti formativi e di sensibilizzazione sui temi della pace, della    fraternità e della non violenza
– Coinvolgere gli studenti nel promuovere occasioni comunitarie di sensibilizzazione e confronto
– Promuovere il lavoro in rete con realtà istituzionali e associative della regione

Partnership di progetto

Ministero Pubblica Istruzione – Repubblica del Mali
Caritas Tarvisina – Diocesi di Treviso
Fondazione Cuore Livio Mazzonetto Onlus

notizie

MALI: MISSIONE DAL 9 AL 23 MAGGIO 2018

Obiettivo della missione è una verifica dello stato di avanzamento dei lavori per la costruzione dell’istituto di formazione agro-pastorale. Con l’occasione possiamo verificare l’andamento delle spese fino a qui sostenute e la condividere la strategia di progetto con le istituzioni pubbliche della regione e il capo del villaggio di Toukoto a 65 Km dalla città