Editoriali Archivi - Pagina 19 di 25 - CARITAS TARVISINA

Corsa dei miracoli 2016

Tra il 25 e il 26 maggio si è conclusa la prima edizione della Corsa dei Miracoli, iniziativa promossa da Caritas Tarvisina che ha visto correre un totale di 1366 bambini nei circuiti individuati dalle scuole partecipanti: la scuola primaria Carmen Frova di Treviso, le scuole primarie Pascoli e Bindoni di Treviso, la scuola primaria

Venite e vedrete: bilancio sociale 2015

Queste pagine del bilancio sociale desiderano essere espressione di stupore e meraviglia dinanzi al miracolo della vita e alla bellezza dell’Amore che ridona dignità e speranza ad ogni cuore ferito e sofferente. Dinanzi alle scadenze delle nostre umane programmazioni e delle nostre fredde contabilità, il tempo ci risulta spesso tiranno. L’ansia dei risultati ci porta

“Venite e vedrete”

“Venite e vedrete” è una opportunità, un invito che la nostra Chiesa diocesana si da, aprendo le porte della Casa della Carità, per guardare con stupore e meraviglia i passi compiuti nella comunione e nella condivisione con molti fratelli in difficoltà. Vuole essere un convenire attorno all’amore di Cristo per riscoprire la bellezza del camminare

Un nuovo inizio

Quando papa Francesco ha annunciato il Giubileo straordinario della Misericordia ho percepito in me e attorno a me il ravvivarsi di una fiducia e speranza da tanto tempo arenata nei bassifondi di una sterile sopravvivenza. Quest’anno santo è una occasione di grazia per lasciare che lo Spirito Santo riaccenda nei nostri cuori il desiderio della

“Accogliere i forestieri”

In questo determinato tempo storico “accogliere i forestieri” è indubbiamente l’opera di misericordia che ci interpella in modo molto forte e che ci invita a fare verità. Da molti mesi il fenomeno migratorio è sotto la luce dei riflettori. Ogni giorno il dibattito sull’immigrazione si accende e molte volte assume toni aspri, prestando il fianco

“Buona Pasqua”

Carissimi, è con grande gioia che mi rivolgo a ciascuno di voi per portare il lieto augurio di una Santa Pasqua, all’insegna della misericordia e della pace del Risorto. Porto ciascuno nel cuore con una intensità e un affetto del tutto particolari. Nella carità del Cristo ognuno mi è diventato caro e rendo lode a

Non di sole parole…

In questo Anno della Misericordia l’appello forte che ci viene dal Vangelo è quello di prendere consapevolezza che l’ingiustizia e l’inequità continuano a generare sofferenza e diseguaglianza. Non è però sufficiente aprire gli occhi, è necessario sporcarsi le mani, mettersi in gioco. È importante che impariamo a declinare nella concretezza di scelte quanto il Signore,

“La miopia dell’individualismo”

Stiamo vivendo un tempo singolare che non è caratterizzato solo da alcuni cambiamenti. Siamo dentro ad un vero e proprio cambio epocale. Tutto ciò ci chiede di essere molto attenti e di saper discernere gli appelli che ci vengono dalle continue sollecitazioni della storia per fare delle scelte che sappiano valorizzare la dignità di uomo

“Isole di misericordia”

Siamo all’inizio di un tempo di grazia come quello della Quaresima nel quale, ancora una volta, Dio Padre ci chiama alla conversione, ci chiama a Lui. Credo sia importante che prima di impegnarci in tanti buoni propositi ci disponiamo a lasciarci incontrare dalla Sua Misericordia. La vera conversione è riscoprire dentro le trame della nostra

“Mensa solidale e lotta allo spreco”

Da pochi giorni nella Casa della Carità è stata avviato il servizio della mensa, dove alla sera viene offerto un pasto caldo a quanto sono stati relegati dalla vita a vivere ai margini. “Dar da mangiare agli affamati” è la prima delle sette Opere di Misericordia, ma è un invito che troviamo già in Mt.25,