Editoriali Archivi - CARITAS TARVISINA

Il Viandante di Luce

“Saper camminare a fianco all’uomo del nostro tempo, a farsi compagni di viaggio, capaci di ascolto e di accoglienza”     Dal 2014 ogni primo venerdì di ottobre viviamo Ascoltiamo il silenzio, un tempo di silenzio in preghiera in memoria del drammatico naufragio del 3 ottobre 2013 e di tutti i fratelli che hanno incontrato

Essere la luce in fondo al tunnel

“Siamo chiamati a vivere una profonda conversione che ci porti a custodire l’accesso ai diritti fondamentali per ogni uomo, partendo dal vivere, in prima persona, l’osservanza dei doveri che sono a garanzia di una convivenza pacifica e del bene comune”  La vita è un dono meraviglioso che ci invita ad aprirci verso l’ignoto e l’infinito

Custoditi da un sorriso accogliente

Ciao fratello Jawo, hai preso la tua bici, per il tuo ultimo giro e sei volato via, in silenzio, senza far clamore, come era il tuo stile. Non tante parole, ma un sorriso per tutti e un cuore accogliente verso ciascuno. Nel tuo viaggio hai calpestato la sabbia della sofferenza, hai solcato il mare della

Dentro una notte oscura

“Questo non è il momento di ricercare colpe e colpevoli, è il tempo in cui dobbiamo ritrovare il volto dell’umano”

Non di solo pane vive l’uomo

“È necessario un cambio di passo in tutte le scelte che facciamo. L’uomo non può vivere di solo pane (benessere economico), ma ha bisogno di vivere nella verità e nella libertà, di avere la possibilità di una vita dignitosa. Tutto ciò dipende dalle scelte quotidiane. Solo così potremo essere il cambiamento che desideriamo”

Un calcio alla superbia

“La più grande vittoria è saper perdere, è avere consapevolezza che non esiste caduta da cui non ci si possa rialzare. La più grande vittoria è credere che, insieme, potremo far sì che ogni giorno nel terreno della vita germogli la consapevolezza che la Vita vince sempre, che l’ultima parola è l’Amore. Ce lo ha

Cerchiamo volontari

Prestare servizio come Volontari in Caritas è scegliere di percorrere la via della comunione, che trova il suo senso più profondo nel donare quanto si è ricevuto e nella capacità di coinvolgersi con chi è emarginato. I volontari di tutti i settori hanno il compito di garantire il funzionamento del servizio nella propria specificità attraverso

La via della Carità

“Non è stato un momento autocelebrativo, ma una sosta nella quale riandare ancor con più forza alla sorgente della Carità, che è Cristo, per lasciarci plasmare e formare dalla Sua Parola”

Alla mensa di Abramo

“Come il cibo nella sua peculiarità crea comunione, così ciascuno nella sua diversità è ricchezza per l’altro”