Editoriali Archivi - Pagina 4 di 24 - CARITAS TARVISINA

Testimone di fraternità e solidarietà

 “…ciò che alla fine resta e vince sopra tutto è l’amore di Gesù Crocifisso Risorto. Ce lo ricordano le lacrime di molti poveri che don Roberto ha sempre accolto con il sorriso e con il cuore. E questo pianto di molti è più luminoso e forte, del gesto efferato, compiuto da un solo uomo accecato

AAA responsabilità cercasi

“Non c’è Cristo, né Jahweh, né Allah, né Shiva, né altro Dio che tenga testa all’idolo denaro che sembra appagare le tre tentazioni dell’avere, del potere, del dominare” La vita di una comunità si snoda su diversi livelli: sociale, economico, etico, religioso, politico. Tutte queste visioni dovrebbero concorrere al bene comune. Una comunità, una società

Abitare questo nostro tempo

Sono molto preziosi gli interventi che si fanno a favore delle persone in difficoltà, per i più poveri, ma ancor più significativo è il cammino fatto insieme, è il camminare con. Non è sufficiente fare qualcosa per i poveri, è necessario stare con loro, condividere i loro sogni e i loro incubi.   La storia

IL GIGANTE HA I PIEDI DI ARGILLA

    Quello che a noi manca è una santa Collera, una santa Collera! La temerarietà che scaturisce dalla conoscenza di Dio e dell’umanità, la capacità di indignarsi quando la giustizia giace prostrata sulle strade e quando la menzogna furoreggia sulla faccia della terra, una santa collera contro tutto ciò che nel mondo è ingiusto.

Fare la differenza

  La responsabilità di ognuno è sollecitata direttamente: non solo quando possiamo influenzare con le nostre decisioni il corso degli eventi, ma anche in quanto semplici consumatori, chiamati ad effettuare le nostre scelte in una prospettiva di attenzione a una dimensione di sobrietà e di rispetto nei riguardi della dignità umana e del pianeta. Il

Dacci oggi il nostro pane quotidiano

La scelta preferenziale dei poveri è fatta di atteggiamenti interiori che siamo chiamati a tradurre in scelte concrete. Il prendersi cura di una persona in difficoltà chiede di realizzare delle azioni che sono a suo favore. È necessario sporcarsi le mani, giocarsi fino in fondo senza paura. Il prendersi cura implica una serie di scelte

Piccolo grande uomo, piccolo grande prete

Don Luigi Faganello era così profondamente immerso nella Carità che ormai indossava una sciarpa dell’Albania come stola, quasi a dire che non c’è servizio sacerdotale più grande di quello di essere tutto speso e donato agli altri, specie agli esclusi, ai poveri, ai dimenticati. Se è vero che tutti siamo uguali davanti a Dio e

SFOLLATI: UOMINI, donne e bambini profughi nel proprio Paese. Per la Giornata del Rifugiato, Caritas dedica un dossier alla loro condizione nel mondo con un focus sull’Iraq

Per la Giornata mondiale del Rifugiato (20 giugno 2020) Caritas Italiana dedica il suo 57° Dossier con Dati e Testimonianze (DDT) agli “Sfollati. Uomini, donne e bambini profughi nel proprio Paese” (.pdf). Un focus specifico è riservato alla situazione dell’Iraq, paese in cui Caritas Italiana sostiene da anni interventi in favore degli sfollati ed altre fasce vulnerabili della popolazione in

Non cancelliamo Zaccheo

«forse l’accostamento logo Caritas – Porsche non è facilmente digeribile a livello canonico e per certe ideologie, ma ripropone in modo forte la contraddizione di un Vangelo che soverchia i nostri schemi.»   In questo tempo di pandemia abbiamo potuto sperimentare la fatica della mancanza di relazione, di calore umano. I social ci hanno aiutato

Tu, mio compagno di viaggio.

«porto tutti dentro quell’ “unico calice” che continuo ad alzare nella povertà della mia giornata terrena, nella fragilità della mia parola che diventa preghiera per tutti.» Con queste semplici righe vorrei condividere una gioia profonda che ha riempito, in questi giorni, ogni mio respiro e ogni piccolo frammento quotidiano: la bellezza di tanti passi fatti